A partire da maggio 2020, gli Incidenti stradali con lesioni a persone che coinvolgono almeno un monopattino elettrico sono stati 564, con un decesso, la prima vittima in Italia. I feriti tra conducenti e passeggeri sono stati 518 e i conducenti illesi 58 mentre sono stati 33 i feriti tra i pedoni investiti da questi mezzi e 44 i feriti su altri veicoli (soprattutto biciclette e motocicli). Sono alcuni dei dati contenuti nell’ultimo Rapporto Aci-Istat sugli incidenti stradali, che ricorda come l’anno della pandemia sia stato caratterizzato dalla circolazione di nuovi mezzi di micromobilita’ elettrica, favorita dalla riduzione del traffico e dagli incentivi governativi. Nel periodo post lockdown la quota di mobilita’ “dolce” (popolazione che si sposta a piedi, in bici o appunto in monopattino) e’ cresciuta dell’11%, a scapito soprattutto del trasporto pubblico locale: solo nei primi sette mesi dell’anno scorso sono stati venduti 125 mila monopattini elettrici (+140%) mentre nell’intero arco dell’anno sono state vendute piu’ di due milioni di bici (+17% rispetto al 2019). Le biciclette elettriche sono state coinvolte, sempre da maggio 2020, in 240 sinistri con 6 vittime e 243 feriti. In totale, si contano 14.019 incidenti con biciclette – elettriche e non – e monopattini, con 176 vittime e 14.023 feriti, di cui 328 pedoni investiti. Per quanto concerne i monopattini elettrici coinvolti in incidenti stradali, il 34,2% dei conducenti erano di nazionalita’ straniera (provenienti per lo piu’ da Filippine, Egitto, Bangladesh, Marocco e Peru’). Circostanza quest’ultima che nel 2020 potrebbe essere legata soprattutto “alla diffusa circolazione di rider, soprattutto sulle strade urbane, impiegati nelle consegne a domicilio per i servizi di ristorazione e spesso utilizzatori di monopattini elettrici o biciclette”.

In primo piano

“Turismo e lunga percorrenza: sì, viaggiare. Sfide e tendenze di un settore strategico”. Il Mobility Innovation Tour torna a IBE a Rimini il 25 novembre

Fiera di Rimini, IBE Intermobility & Future WaysFuture Ways Arena, Hall C225 novembre 2026, ore 10:00-11:30 Il settore del trasporto turistico e della lunga percorrenza in bus è un comparto strategico per il turismo e l’economia dell’Italia. Lo è nonostante le croniche lacune infrastrutturali – ...

Articoli correlati

INCHIESTA / Cura del ferro (col bus) per il tpl italiano

Negli ultimi anni l’Italia ha investito oltre 37 miliardi di euro nel trasporto pubblico. Nuovi autobus nelle città e nuove metropolitane, però, non bastano: il salto di qualità passa dall’integrazione. L’intermodalità è la chiave per trasformare gli investimenti in spostamento di ...

Caro carburante e Fondo Nazionale Trasporti insufficiente: ASSTRA, per voce del presidente Gibelli, invoca “risorse urgenti, certe e strutturali per il trasporto pubblico”

Dal 20° Convegno Nazionale dell’Associazione, la richiesta di risorse certe per assorbire gli shock inflattivi: rincari del gasolio al +52%, 1,25 miliardi di liquidità ancora da erogare e CCNL coperto solo al 54% dal 2027. Gibelli: “Tariffe legate ai costi dei carburanti per garantire la continuità ...