L’Antitrust ha fatto ricorso al Tar contro l’affidamento del trasporto pubblico ad Atac, fino al 2027 in ragione del fatto che il Comune di Roma non ha messo il servizio a gara, affidandolo in house alla controllata di Roma Capitale.

Già nel mese di settembre l’Agcm (Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato) aveva definito illegittima l’assegnazione la proroga dell’affidamento dei servizi di trasporto pubblico locale ad Atac.

Da parte il sua il Campidoglio aveva motivato la scelta nell’ottica di garantire la continuità del servizio. Un’argomentazione, secondo l’Agcm “fallace e inidonea a giustificare questa forma di affidamento”. L’Antitrust invita così il Comune di Roma ad aprire alla concorrenza il mercato del trasporto pubblico locale. E se il Tribunale amministrativo regionale dovesse dare ragione all’Agcm, per Roma e Atac sarebbe una bella gatta da pelare.

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