Il Mobility Innovation Tour riparte da Trieste. Appuntamento per il 25 marzo con Trieste Trasporti

Mobility Innovation Tour 2019, in partenza la seconda edizione. Il 25 marzo scatterà a Trieste il primo atto, focalizzato sul contesto della città friulana, sul caso virtuoso di Trieste Trasporti, sulla transizione energetica e sul progetto europeo Portis che ha destinato a Trieste 2,7 milioni di euro per integrare centro storico e porto in un sistema di mobilità efficientato.

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Il caso virtuoso di Trieste Trasporti al Mobility Innovation Tour

L’edizione 2018 del Mobility Innovation Tour si è chiuda a Roma con Cotral, dopo aver transitato per Milano, Firenze, Torino e Bologna. Il 2019 si apre nell’estremo nord est italiano, dove si terrà lunedì 25 il convegno “Innovare per integrare. Il tpl è un valore aggiunto. A Trieste”, che vede tra i partner il Comune e l’università degli studi di Trieste, oltre naturalmente all’azienda di trasporto pubblico Trieste Trasporti, forte del parco autobus più giovane d’Italia e tra i più moderni d’Europa (4,2 anni contro i 12,2 della media italiana). L’anzianità media a livello europeo è di 7 anni. Il caso triestino si configura quindi come un esempio virtuoso a livello continentale, anche per il connubio pubblico – privato che mostra qui il suo lato migliore mettendo a fattor comune esperienze e competenze, col risultato di aumentare la qualità del servizio di mobilità. Trieste Trasporti, infatti, è un’azienda composta da un azionariato a maggioranza pubblica (circa il 60 per cento) e con una presenza importante, circa il 40 per cento, di Arriva Italia.

Un convegno con Trieste Trasporti, Arriva, Saf Udine, Ctm Cagliari

Presso la MIB Trieste School of Management, nella mattinata di convegno in programma il 25 marzo, interverranno referenti di Comune e Regione, oltre agli amministratori delegati di Trieste Trasporti e di Arriva Italia, rispettivamente Aniello Semplice e Angelo Costa. Porteranno il proprio contributo anche Saf UdineCtm Cagliari, da anni impegnata sul fronte dell’elettri cazione. Non mancherà un focus sul progetto Portis (Port-cities Integrating Sustainability), destinatario di un nanziamento europeo oltre 2,7 milioni di euro per l’arco di tempo 2016 – 2020, grazie ai quali verrà perseguito l’obiettivo di integrare centro storico e area portuale in un sistema di mobilità che si nutra di aree rigenerate e di spostamenti efficientati.

Una rete di partner industriali per il Mobility Innovation Tour

L’obiettivo del Mobility Innovation Tour è quello di raccontare il binomio innovazione e trasporto pubblico radunando attorno al tavolo, oltre alle aziende di trasporto, anche la parte industriale. A Trieste interverranno Iveco Bus e Scania. Tra i partner e gli sponsor dell’appuntamento figurano Alfabus Europa, focalizzata sugli autobus elettrici, Zf, Vdl. Mobility partner dell’intera rassegna è Conerobus.