Il Mercedes eCitaro sbarca a Firenze con Ataf

Il gruppo Busitalia vira verso l’elettrico? Sembrerebbe proprio così. In questi giorni sulle strade di Firenze è in fase di test il Mercedes eCitaro, il 12 metri del gruppo Daimler in versione full electric. Il mezzo sarà in circolazione di linea per due settimane nel capoluogo toscano.
L’autobus elettrico eCitaro è stato sviluppato e lanciato (il suo debutto è stato all’IAA 2018) nella cornice di un investimento complessivo di 200 milioni di euro messi in campo da Daimler Buses fino al 2020. Denaro che sarà utilizzato per l’attuazione della strategia CASE, acronimo che sintetizza i futuri sviluppi in tematiche di connettività (Connected), guida autonoma (Autonomous), condivisione (Shared & Services) ed elettrificazione (Electric). La produzione in serie del Mercedes eCitaro avrà luogo nello stabilimento di Mannheim.

eCitaro

Mercedes eCitaro in test a Firenze, su linee urbane

La sperimentazione ha preso il via il 19 febbraio. Il veicolo in test drive è un modello a 2 porte, a disposizione gratuita della cittadinanza e viaggia sulle normali linee urbane, in aggiunta ai mezzi già in servizio, spiegano da Evobus Italia. L’eCitaro in salsa Ataf è in servizio dalle ore 9:00 al primo pomeriggio e verrà assegnato a diverse linee a rotazione nelle due settimane di test. E’ guidato da personale Ataf che è stato adeguatamente formato in Italia. Inoltre, per tutta la durata del progetto, a Firenze è presente il supporto tecnico di Casa Madre e sempre disponibile l’assistenza Omniplus con personale specializzato su questa tipologia di veicolo. Evobus Italia ha inoltre dotato Ataf di un caricabatteria portatile con presa combo 2 plug-in per la ricarica in deposito del mezzo.

eCitaro, test in 14 paesi europei

Ataf, prosegue l’informativa Evobus, con questo progetto intende avvicinare l’utenza ai bus elettrici di nuova generazione. Da un punto di vista tecnico, inoltre, è interessata a verificare l’autonomia e il comportamento di eCitaro nel traffico cittadino, a regime di servizio, a pieno carico, nelle ore di punta e nelle diverse condizioni meteo. Questo test drive italiano con Ataf rientra in un più vasto progetto europeo che Mercedes ha avviato coinvolgendo 14 paesi (Lussemburgo, Polonia, Francia, Italia, Austria, Russia, Belgio, Olanda, Ungheria, Danimarca, Spagna, Finlandia, Estonia, Norvegia). Proprio in questo momento sono diversi i Mercedes-Benz eCitaro, a due e a tre porte, che in tutta Europa stanno affrontando i test drive: le aziende di trasporto, infatti, lo stanno mettendo alla prova sulle loro linee.

Mercedes eCitaro, le caratteristiche

Il Mercedes eCitaro full electric è caratterizzato da un’autonomia di circa 150 chilometri, garantita da batterie in grado di stoccare fino a 243 kWh. In condizioni ideali, secondo i tecnici Mercedes, il mezzo può raggiungere una percorrenza di 250 chilometri. La capacità è di circa 80 passeggeri, ha spiegato Gustav Tuschen head of product and engineering in Daimler Buses. Il Citaro elettrico si basa sulla attuale piattaforma del Citaro. Anche gli interni sono i medesimi. Il Mercedes Citaro elettrico, del peso a terra di 13,7 ton, è mosso dal rodato assale elettrificato Zf (lo stesso di cui è equipaggiato il Solaris Urbino elettrico) e può essere ricaricato anche mediante pantografo. Di serie, il Mercedes Citaro elettrico si ricarica di notte in deposito. L’equipaggiamento di batterie, rigorosamente modulare, prevede un massimo di dieci blocchi di High voltage battery. Ogni blocco contiene 15 moduli da 12 celle ciascuno, per un totale di 180 celle. Man mano che la tecnologia delle batterie agli ioni di litio farà progressi, Mercedes aggiornerà il Citaro elettrico in modo da aumentare le percorrenze mantenendo il medesimo design dei pacchi batterie.

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Mercedes eCitaro, chi l’ha comprato

Il primo autobus elettrico Mercedes eCitaro è stato consegnato alla fine del 2018 e utilizzato dall’operatore Rhein-Neckar-Verkehr GmbH, gestore del sistema di trasporto pubblico locale nella regione metropolitana del Reno-Neckar. La produzione in serie dell’eCitaro è iniziata a fine del 2018 presso lo stabilimento di Mannheim. Gli operatori dei trasporti di Amburgo e Berlino hanno già ordinato in totale 35 autobus eCitaro. Per quanto riguarda le caratteristiche del veicolo, nulla di nuovo rispetto a quanto illustrato durante la prima presentazione del prototipo con camouflage, in marzo.

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L’eCitaro potrà essere equipaggiato con Sideguard assist e con Preventive brake assist: il primo, che ha debuttato sul turistico Setra S 531 Dt, è costituito da sensori che monitorano il lato destro del veicolo avvisando il conducente in caso di rischio collisione; il secondo è la declinazione “city bus” dell’Active brake assist, che rileva gli ostacoli, anche quelli in movimento, e avvia la frenata parziale avvisando nel contempo il conducente.

2019-02-21T21:59:50+00:0021 Febbraio 2019|Categorie: TPL|