Cremona ha accolto ulteriori tre autobus elettrici – due targati Yutong e uno BYD – e ha alzato al 91% la percentuale di autobus elettrici urbani in flotta, con l’obiettivo di diventare 100% emission free a inizio 2026.

Attualmente la flotta di Arriva Italia a Cremona conta 11 mezzi BYD da 12 metri, 7 veicoli Yutong E9 da 9 metri, 13 autobus Yutong E10 da 10,5 metri. Tutti i veicoli sono 100% elettrici e a emissioni zero, introdotti per sostituire i tradizionali autobus alimentati a gasolio.

Yutong e BYD per Arriva Italia a Cremona

Tutti gli autobus sono allestiti con dotazioni di sicurezza previste, impianto di videosorveglianza interna e Driving Assistance System, paretina di separazione del posto guida, impianto di protezione attiva e passiva incendi, ed apparati tecnologici di bordo; conta passeggeri, sistema AVL- AVM, apparati per la bigliettazione elettronica, apparato eco drive.

Ogni autobus è equipaggiato con una batteria da 255 a 348 kWh che garantisce un’autonomia, in base alle diverse tipologie di veicoli compresa tra 300 e 400 km di percorrenza. La ricarica avviene durante la notte presso l’impianto realizzato all’interno del deposito centrale di Cremona. Il tempo di ricarica completa è di circa 7 ore.

Nello specifico, si tratta di un BYD K9UB da 12 metri, di un autobus Yutong E9 da 9 metri e di uno Yutong E10 da 11 metri

La transizione energetica del tpl a Cremona

Come anticipato, l’obiettivo è arrivare a una flotta urbana di 34 mezzi elettrici entro il 2026 per un investimento complessivo di 15,3 milioni di euro, realizzato grazie al supporto dei finanziamenti assegnati a Cremona dal Piano Strategico Nazionale di Mobilità Sostenibile, per 6,8 milioni di €, e dei fondi del PNRR pari a 5,6 ML€. Oltre alla quota di cofinanziamento per l’acquisto dei mezzi (2,9 milioni di euro €) Arriva ha sostenuto interamente i costi di realizzazione, in collaborazione con Enel X Italia, dell’impianto elettrico a servizio delle infrastrutture di ricarica dei bus, presso la sede di via Postumia.

«Le tre diverse dimensioni dei nuovi mezzi elettrici presentati oggi, a cui si aggiungeranno, a gennaio 2026, i mezzi da 7 metri, permetteranno al trasporto pubblico locale di essere più fruibile e adeguato alla città di Cremona. È questo un ulteriore significativo passo verso il rafforzamento del trasporto pubblico locale, realizzato attraverso investimenti sulla flotta elettrica in accordo e in collaborazione con il gestore, parte integrante dei vari interventi sulla mobilità che rappresentano un impegno forte di sviluppo della città, nell’ambito di un’attenzione costante alla vivibilità di Cremona. Rendere sempre più vivibile e fruibile la città significa lavorare a favore dei cittadini e di tutte le persone che la frequentano. Significa anche mantenere altissima la cura per l’ambiente e attuare iniziative contro l’inquinamento. Le politiche per una mobilità sempre più sostenibile, che l’Amministrazione persegue, sono una delle risposte essenziali su questo fronte» è il commento del sindaco Andrea Virgilio e dell’assessora all’Ambiente Simona Pasquali.

«L’elettrificazione della flotta di Cremona rappresenta un traguardo significativo per la comunità, offrendo un trasporto urbano moderno, efficiente e sostenibile. Grazie al supporto delle istituzioni, dei fondi nazionali e del PNRR, stiamo accelerando il passaggio a una mobilità a emissioni zero, con benefici concreti per la qualità dell’aria e l’ambiente. Cremona si distingue tra le città italiane più avanzate in questo percorso, con l’obiettivo di completare la transizione entro l’inizio del 2026, eliminando definitivamente dalla flotta urbana i mezzi a gasolio. Questo risultato dimostra come la mobilità elettrica sia già una realtà affidabile e un modello replicabile a livello nazionale», ha dichiarato Angelo Costa, amministratore delegato di Arriva Italia.

In primo piano

“Oltre il PNRR: sfide operative e scelte strategiche per il rinnovo delle flotte di trasporto pubblico”, il Mobility Innovation Tour torna a Milano il 14 maggio durante NME – Next Mobility Exhibition

Il PNRR, come noto, ha destinato oltre 2 miliardi di euro per l’acquisto di autobus a zero emissioni, con la deadline del 30 giugno 2026 per la loro messa in esercizio. Una scadenza che rappresenta lo sbocco di un triennio di concertazione, pianificazione, impegno operativo. Il convegno “Oltre il PN...

Gli autobus elettrici consumano più pneumatici?

Negli ultimi anni l’elettrificazione del trasporto pubblico locale è diventata una priorità per molte città italiane ed europee. Gli autobus elettrici rappresentano una leva fondamentale per la riduzione delle emissioni allo scarico e per il miglioramento della qualità dell’aria nei contesti urbani....

Articoli correlati

Intervista a Carlo Bettini, co-founder e CEO di Wayla Italia

È il primo van pooling italiano ed è nato a Milano nel 2024 nella notte di Halloween. Il suo nome è Wayla (si pronuncia ueilà, alla milanese) e come tutte le start-up sogna in grande: punta a rivoluzionare il concetto di trasporto pubblico nelle nostre città, offrendo con i propri van (molti dei qua...

Sette Citymood 12e di Menarini per ATAP Pordenone

Sette autobus elettrici, tutti targati Menarini. La flotta urbana di ATAP Pordenone si rinnova nel segno della trazione elettrica a batteria e del made in Italy. Dopo i primi due consegnati nel corso del 2025, gli ultimi cinque completano la commessa degli e-bus del costruttore tricolore: sono tutti...