Dopo aver dato il benvenuto a cinquanta Iveco Crossway per rinnovare la flotta interurbana – entro la fine dell’anno metà del parco mezzi Classe II sarà interamente rinfrescato – Gtt pubblica il capitolato di gara per la fornitura di autobus elettrici.

Nell’annuncio di Gruppo Torino Trasporti si legge di una fornitura di autobus Classe I da 12 e 18 metri ad alimentazione elettrica, che prevede anche la fornitura e la posa di infrastrutture di ricarica in deposito e ai capilinea, oltre a un servizio full service per i ricambi.

Gtt, la gara per gli urbani elettrici

Per quanto concerne gli e-bus da 12 metri, questi devono prevedere il pianale integralmente ribassato tra la prima e la terza porta passeggeri e tre porte totali. Anche per i 18 metri è prevista la caratteristica del pianale integralmente ribassato tra la prima e l’ultima – ovvero la quarta – porta. In aggiunta, vista la peculiarità del mezzo, il pantografo diretto (“bottom-up”) installato al tetto. Un lotto prevede anche i 18 metri BRT (Bus Rapid Transit), che presentano le medesime richieste dei precedenti articolati, a differenza dell’allestimento BRT rispetto a quello “standard” urbano.

Come specificato nei singoli lotti, è prevista a anche la fornitura e posa, previa progettazione esecutiva e costruttiva, delle infrastrutture di ricarica nei depositi e ai capilinea di Torino, comprensive di apparecchiature, software, sistemi di batterie di accumulo, opere civili e impiantistiche

Lato full service ricambi, l’industria appaltatrice dovrà supervisionare le attività di manutenzione preventiva e accidentale (al termine del periodo di garanzia), che verranno svolte da personale Gtt, adeguatamente formato. L’industria appaltatrice provvederà a fornire i materiali necessari per un periodo di 10 anni.

Tutti i bus oggetto dell’offerta devono potersi ricaricare indifferentemente ai capilinea o nei vari comprensori dotati di prese tipo CCS COMBO 2 o captatore per pantografo, funzionanti sulla base di protocolli standard.

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