Gtt, l’assemblea dei soci ha autorizzato il piano industriale per i prossimi anni (dal 2018 al 2021). Il voto è avvenuto alla presenza dei rappresentanti di Fct, la holding finanziaria del Comune di Torino che controlla il 100% delle azioni GTT. Presente anche il presidente di Fct, Susanna Fucini.

Gtt tra razionalizzazione ed esternalizzazione

Materialmente, il piano si articola attraverso le seguenti linee guida. Innanzitutto verranno messi in atto interventi di razionalizzazione della rete di trasporto pubblico e una rivisitazione della politica tariffaria. È previsto un maggiore utilizzo dei subaffidamenti a vettori esterni, soprattutto sulle linee suburbane. Infine, si procederà verso una diversa gestione del settore manutenzione bus, anche attraverso interventi da attuare in contemporanea all’acquisto di nuovi mezzi, peraltro necessari per ridurre l’età media del parco circolante. Tali azioni, secondo gli auspici, consentiranno un miglioramento del rapporto tra costi operativi e ricavi e libereranno risorse per gli interventi sul personale con l’impegno ad attuare tutte le azioni possibili per l’utilizzo di strumenti non traumatici.

Gtt, serve situazione finanziaria stabile

Lo scorso 2 gennaio il Piano era stato approvato dal Consiglio di Amministrazione di Gtt, riunito sotto la Presidenza di Walter Ceresa. Il piano è stato redatto per un rilancio di Gtt attraverso la creazione di una situazione finanziaria stabile che permetta un miglioramento della gestione industriale, avendo come obiettivo principale la crescita dei livelli di efficienza e di qualità del servizio per i cittadini.

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