Flix e Shell hanno firmato un protocollo di intesa per ridurre l’impatto di FlixBus sull’ambiente, incentivando l’applicazione di tecnologie green ai bus a lungo raggio. E la prima tappa di questo viaggio insieme prevede l’estensione della tecnologia BioLNG a fino a 50 mezzi FlixBus entro i prossimi ventiquattro mesi.

In aggiunta, oltre che sul gas naturale liquefatto, la collaborazione si focalizzerà su fonti di energia alternativa quali HVO, biocarburanti, idrogeno ed elettrico.

«Le persone stanno tornando a viaggiare sempre di più, e proprio agli operatori spetta il compito di offrire loro soluzioni efficienti di mobilità collettiva in grado di costituire una valida alternativa all’auto personale, a beneficio dell’ambiente e della comunità. Affidandoci all’esperienza di un partner come Shell, possiamo sperimentare l’utilizzo di nuovi carburanti alternativi iniziando dal biogas, che, oltre a consentirci di ridurre significativamente le emissioni di CO2, permetterà di riciclare scarti organici e ostacolare la formazione di discariche. L’implementazione di questa tecnologia nell’ambito del nostro servizio ci aiuterà ad avvicinarci di un altro passo al nostro obiettivo a lungo termine di diventare carbon neutral, contribuendo al progetto di un mondo più vivibile per le generazioni future», ha detto Fabian Stenger, Direttore Generale di Flix SE.

«Shell vuole contribuire a plasmare il futuro della mobilità in modo sostenibile, anche nell’ambito dei mezzi pesanti e dell’autotrasporto: la collaborazione con Flix va proprio in questa direzione. Siamo impazienti di iniziare a lavorare insieme per supportare la decarbonizzazione dei servizi di trasporto a lunga distanza», ha affermato Sönke Kleymann, Managing Director euroShell Deutschland GmbH & Co. KG.

Flix pioniera di innovazione nel settore delle trazioni alternative

Proprio in campo di trazioni alternative, Flix si è distinta, negli anni, come pioniera di innovazione nel settore, testando, prima fra le aziende del lungo raggio, mezzi 100% elettrici e l’installazione di pannelli solari a bordo autobus, per poi lanciare i primi FlixBus alimentati a biogas. Nel 2021, poi, ha annunciato un progetto per mettere su strada, entro il 2024, il primo autobus a idrogeno a lungo raggio in Europa.

L’ultima iniziativa in tal senso riguarda l’inaugurazione, in Francia, di una linea a biodiesel da colza, con cui Flix stima di ridurre del 70% le emissioni di CO2 e fino all’80% l’emissione di particelle fini.

In Italia, inoltre, l’accordo con Iveco Bus ha permesso di testare Evadys, un autobus a impatto ridotto che consentirà di abbattere le emissioni di CO2 del 17% rispetto a mezzi usati in condizioni analoghe.

Articoli correlati

Arst mette a gara 118 autobus ibridi (diesel)

Arst (Azienda Regionale Sarda Trasporti) ha pubblicato un bando di gara per la fornitura di 118 autobus Classe I (suburbani) a trazione con alimentazione ibrida (elettrica-diesel) suddivisa in due lotti per un valore di 86,5 milioni di euro. 71,7 dei quali per il lotto numero uno per 100 mezzi da 12...

I nuovi E-Way di Iveco Bus sbarcano in Uruguay

La mobilità sostenibile ed elettrica di casa Iveco Bus arriva anche nelle strade dell’Uruguay, dove il costruttore ha portato la nuova generazione di mezzi E-Way full electric. «La sostenibilità è una priorità fondamentale per Iveco Bu. È una scelta che facciamo ogni giorno, considerando l&#82...