A partire dal 2027, nelle strade di Alessandria ci sarà spazio solo per autobus elettrici o a metano. Ecco la transizione ecologica secondo AMAG Mobilità, che garantirà una diminuzione annua della quantità di energia rilasciata dalla combustione di gasolio pari a 399 TEP (Tonnellata equivalente di petrolio), che corrispondono a 282 tonnellate di CO2 in meno.

Nel mentre è stata aggiudicata la gara per la fornitura di 21 mezzi a batteria e per la realizzazione del polo di ricarica: a Star Mobility, società che detiene il controllo di Amag Mobilità, era stato dato il mandato di esperire le procedure di gara, sia per gli e-bus, sia per l’infrastruttura. Come vi abbiamo raccontato una manciata di giorni fa, dei 21 autobus elettrici, 12 sono targati Otokar (modello E-Kent) e 9 Yutong (modello E9).

L’azienda alessandrina ha ottenuto a possibilità di attivare il servizio di full service per 14 anni. L’investimento complessivo è pari a circa 9,6 milioni di euro.

Insieme alle gare per l’acquisto degli autobus a batteria è stata completata anche quella per la realizzazione della stazione di ricarica per autobus elettrici a batteria che sorgerà in via Lungo Tanaro Magenta, attraverso un ampliamento e ammodernamento dell’attuale deposito di AMAG Mobilità. Ad aggiudicarselo, l’azienda Eurosistemi Srl.

Valentina Astori, amministratore delegato di AMAG Mobilità, ha commentato: «Siamo orgogliosi di aver aggiudicato la gara nei tempi molto stringenti previsti dal Ministero e dei risultati sia in termini economici che di qualità delle offerte. È un risultato di un lavoro di squadra in cui ognuno ha svolto il proprio ruolo con impegno e senso di responsabilità. Insieme ai colleghi di AMAG Mobilità e ai consulenti che ci hanno supportato, ringrazio, per la concreta e proficua collaborazione, anche gli amministratori comunali della città di Alessandria».

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