La transizione ecologica di Star Mobility fissa l’obiettivo: dal 2027 a Lodi ci sarà spazio e strada solo per autobus…elettrici. Diciannove nuovi e-bus per spostarsi in città con un ridotto impatt. ambientale. Questa la nuova sfida di Star Mobility, che dal 2027 avrà una flotta urbana full electric,

L’operazione “green” si è conclusa da poco e ha permesso di impiegare tutte le risorse assegnate dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e dal Mims con il fondo Pnsms al servizio urbano di trasporto pubblico del Comune di Lodi e soprattutto ha rispettato le scadenze dettate dal Pnrr.

La gara per gli e-bus e l’infrastruttura di ricarica

Alla fine di dicembre è stata definita l’assegnazione. Otokar Europe Sas fornirà 11 autobus elettrici modello Otokar E-Kent di tipologia urbano low floor lunghi 10,8 metri con una capienza massima di 75 passeggeri con batterie da 300 Kwatt e 3 autobus elettrici modello Otokar E/Kent ditipologia urbano low floor lunghi circa 12 metri con una capienza massima di 82 passeggeri con batterie da 449,30 kWh .

A questi si aggiungono 5 autobus elettrici modello Yutong E9 di tipologia urbano low entry lunghi 8,9 metri con una capienza massima di 62 passeggeri e batterie da 255,48 kWh forniti da Powerbus S.r.l. e Yutong France Sas

Insieme alle gare per l’acquisto degli autobus elettrici è stata completata anche quella per la realizzazione della stazione di ricarica per autobus elettrici a batteria che sorgerà a Lodi in località Cascina Polledra. Lo ha vinto l’azienda Eurosistemi Srl e l’impianto provvederà al rifornimento, al rimessaggio per circa 200 autobus e a tutti i servizi accessori connessi all’attività..

«Siamo orgogliosi di questo progetto che porterà la città di Lodi ad avere una flotta a zero emissioni full electric e di poter contribuire in maniera significativa e concreta all’innovazione e alla transizione energetica del Tpl nel nostro territorio – commenta l’amministratore delegato di Star Mobility Valentina Astori -. Siamo fieri di aver aggiudicato la gara nei tempi molto stringenti previsti dal Ministero e dei risultati sia in termini economici che di qualità delle offerte. E’ un risultato di un lavoro di squadra in cui ognuno ha svolto il proprio ruolo con impegno e senso di responsabilità. Insieme ai colleghi di Star Mobility e ai consulenti che ci hanno supportato, ringrazio, per la concreta e proficua collaborazione, gli amministratori comunali e la struttura insieme all’Agenzia del Tpl».

In primo piano

Il trasporto pubblico di massa oltre le grandi metropoli: ripensare la mobilità urbana con filobus e BRT. Il Mobility Innovation Tour a Parma, a casa di TEP, il 26 maggio

L’appuntamento è fissato per martedì 26 maggio, dalle ore 11:00 presso la sede di TEP Parma di via Taro 12 Il filobus e l’impianto fisso, rivisitato nella nuova concezione IMC, come asse portante della mobilità urbana, una flotta bus rinnovata all’insegna della transizione energetica, progetti...

Articoli correlati

Intervista a Carlo Bettini, co-founder e CEO di Wayla Italia

È il primo van pooling italiano ed è nato a Milano nel 2024 nella notte di Halloween. Il suo nome è Wayla (si pronuncia ueilà, alla milanese) e come tutte le start-up sogna in grande: punta a rivoluzionare il concetto di trasporto pubblico nelle nostre città, offrendo con i propri van (molti dei qua...

Sette Citymood 12e di Menarini per ATAP Pordenone

Sette autobus elettrici, tutti targati Menarini. La flotta urbana di ATAP Pordenone si rinnova nel segno della trazione elettrica a batteria e del made in Italy. Dopo i primi due consegnati nel corso del 2025, gli ultimi cinque completano la commessa degli e-bus del costruttore tricolore: sono tutti...