A margine del Workshop Ambrosetti di Cernobbio, Angelo Costa, Managing Director di Arriva Italia – tra i primi operatori nel settore del Trasporto Pubblico Locale su gomma – ha dichiarato: «Ritengo che la mobilità sostenibile rappresenti un ambito di lavoro e di studio centrale per costruire, come sistema Paese, in un virtuoso rapporto pubblico privato, una ripresa economica che ponga al centro l’ambiente e la green economy».

Arriva Italia per l’e-mobility e la green economy

«Lo spazio delle nostre città e del nostro vivere quotidiano è un luogo di innovazione e, in tale contesto, nuove modalità di viaggio e trasporto – sempre più condivise e intermodali – si confermano una concreta opportunità per rivoluzionare gli stili di vita di ognuno, verso una mobilità sempre più a zero emissioni. Se con 662 vetture ogni 1000 abitanti, l’Italia si posiziona seconda in Europa per numero di veicoli circolanti – contro una media Ue di 520 vetture – emerge la necessità di fissare delle priorità per pianificare e definire una progressiva transizione, lavorando per ridurre drasticamente questo numero», ha aggiunto Costa.

Il Managing Director di Arriva Italia ha dunque concluso: «In stretta sinergia e sintonia con Governo ed Enti locali, il PNRR può sicuramente fungere da acceleratore di tale processo, grazie alla centralità attribuita alla digitalizzazione e alla generazione di fonti energetiche sostenibili per la mobilità. Come gruppo Arriva Italia, confermiamo importanti investimenti per complessivi circa 90 milioni di euro entro il 2023 – che si sommano agli oltre 35 milioni di euro nel 2021 – per la parziale e progressiva sostituzione della nostra flotta di autobus e con l’acquisto di circa 270 nuovi mezzi, compatibili coi più elevati standard di ecosostenibilità».

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