Conerobus Service accoglie la sfida della transizione ecologica nel comparto dei trasporti e della mobilità, cercando di formare nuove figure professionali capaci di affrontare il cambiamento imposto dalla rivoluzione green. Per questo, a settembre partirà la Mobility Academy, che servirà a sviluppare nuove competenze nel settore.

Conerobus Service, la Mobility Academy

La Mobility Academy, in partenza il 14 settembre e dalla durata di 32 ore, rappresenterà il polo formativo nazionale della Conerobus Service. Si tratta di un innovativo corso di formazione per tecnici specialisti manutentori di veicoli a propulsione elettrica. La proposta è stata promossa in collaborazione con lo studio professionale Libra Tecnologies & Services, per offrire a singoli professionisti e realtà aziendali l’opportunità di acquisire le abilità necessarie ad operare su mezzi ibridi ed elettrici.

La formazione – afferma Muzio Papaveri, presidente della Conerobus Service – rappresenta la leva per realizzare il cambiamento, che tende verso una mobilità sempre più sostenibile e rispettosa dell’ambiente. La nostra proposta non è rivolta solo a figure singole, tecnici e personale amministrativo coinvolto nelle valutazioni del rischio, ma anche a tutte le aziende di servizi ed imprese dotate di una struttura dedicata alla manutenzione di veicoli elettrici e ibridi. Il futuro sta bussando alla porta e il nostro lavoro è essenziale per aggiornare e qualificare le competenze di chi lavora in un settore che sta rapidamente evolvendo”.

Tenuto da esperti riconosciuti, il progetto Mobility Academy è stato sviluppato da Conerobus Service in stretta collaborazione con l’Associazione Manutenzione Trasporti (ManTra) e consente la successiva iscrizione al Registro nazionale dei manutentori qualificati nei trasporti.

In primo piano

“Oltre il PNRR: sfide operative e scelte strategiche per il rinnovo delle flotte di trasporto pubblico”, il Mobility Innovation Tour torna a Milano il 14 maggio durante NME – Next Mobility Exhibition

Il PNRR, come noto, ha destinato oltre 2 miliardi di euro per l’acquisto di autobus a zero emissioni, con la deadline del 30 giugno 2026 per la loro messa in esercizio. Una scadenza che rappresenta lo sbocco di un triennio di concertazione, pianificazione, impegno operativo. Il convegno “Oltre il PN...

Gli autobus elettrici consumano più pneumatici?

Negli ultimi anni l’elettrificazione del trasporto pubblico locale è diventata una priorità per molte città italiane ed europee. Gli autobus elettrici rappresentano una leva fondamentale per la riduzione delle emissioni allo scarico e per il miglioramento della qualità dell’aria nei contesti urbani....

Articoli correlati