CiviSmart punta anche sull’elettrificazione del trasporto pubblico locale con un modello che riunisce autobus elettrici, infrastrutture di ricarica, energia e servizi digitali.

La proposta, presentata per la prima volta in primavera, in occasione di Next Mobility Exhibition, è stata ribadita in questi giorni in occasione di una conferenza stampa: l’offerta messa a punto da Civismart prevede la disponibilità di mezzi e infrastrutture attraverso un canone espresso in euro per chilometro. L’obiettivo è consentire agli operatori del Tpl di concentrarsi sul servizio di trasporto, affidando a un partner terzo e specializzato gli investimenti e la gestione tecnologica.

CiviSmart dalla pubblica illuminazione al trasporto pubblico locale

Il percorso verso gli e-bus parte dai servizi energetici per le città. CiviSmart, infatti, nasce (un anno e mezzo fa) su iniziativa del fondo tedesco Patrizia, aggregando tre imprese dell’illuminazione pubblica. Da questa base si è sviluppato un operatore impegnato nelle infrastrutture urbane, nei servizi per le smart city e nella gestione coordinata degli asset.

Ad oggi, l’azienda conta circa 500mila punti luce gestiti (l’obiettivo è di arrivare a 1 milione entro il 2030) e 160 dipendenti e rappresenta il quarto operatore italiano della pubblica illuminazione. Le attività, però, sono estese anche a smart building, sistemi semaforici, videosorveglianza e strumenti digitali per i servizi urbani. L’azienda dichiara inoltre di presentare alla pubblica amministrazione circa 100 progetti di project financing ogni anno e di disporre di una piattaforma proprietaria, sviluppata internamente, per coordinare asset e servizi.

Una squadra con esperienza nel mondo bus

I progetti di espansione nel mercato del tpl poggiano anche sulle competenze di professionisti provenienti da Enel X: in primis Riccardo Amoroso, Ceo di CiviSmart dall’aprile 2025, che ha diretto marketing e vendite di Enel X Way, la divisione per la mobilità elettrica, tra giugno 2022 e novembre 2023; in Enel X ha guidato e-City dall’ottobre 2018 al luglio 2022.

Riccardo Amoroso Ceo Civismart
Riccardo Amoroso, Ceo CiviSmart

Nel gruppo, poi, figurano anche Valerio Vadacchino, Marketing & Business Development Director, già responsabile e-bus e delle attività globali di marketing e vendite B2G di Enel X, e Luca Del Basso, con esperienze in Enel X su e-bus e smart city e oltre dieci anni in IVU Traffic Technologies Italia.

Il riferimento è al bus-as-a-service promosso da Enel X prima della revisione strategica seguita al cambio di management: un modello che aveva realizzato importanti progetti in America Latina (Bogotà, per esempio), raccogliendo poche grandi commesse italiane, con Torino come eccezione.

Il modello euro per chilometro per gli operatori TPL

La proposta di CiviSmart mette insieme mezzi, ricarica, energia e strumenti digitali in un unico servizio, con una tariffa unitaria fissa in euro per chilometro. Il gruppo si occuperebbe anche dell’acquisto diretto di autobus e infrastrutture, da mettere a disposizione degli operatori mediante formule assimilabili al leasing operativo.

I destinatari sono Comuni, agenzie della mobilità e aziende del trasporto pubblico locale: insomma, la Pubblica Amministrazione. Per queste ultime è previsto anche un supporto nella partecipazione alle gare. La finalità dichiarata è riunire gli aspetti operativi e finanziari della transizione elettrica, affidando al partner le componenti tecnologiche e gli investimenti connessi alla disponibilità dei mezzi e dei sistemi di ricarica.

Elettrificazione delle flotte pubbliche: cosa comprende il servizio CiviSmart

CiviSmart propone alle amministrazioni e ai gestori un servizio chiavi in mano che parte dalla progettazione della transizione elettrica. Questa fase serve a individuare le caratteristiche del progetto e le soluzioni da adottare, prima della realizzazione delle infrastrutture e dell’introduzione dei veicoli.

Il perimetro comprende installazione e gestione dell’infrastruttura elettrica, stazioni di ricarica e sistemi di accumulo a batteria. A queste attività si aggiungono la fornitura e la manutenzione dei veicoli elettrici necessari al servizio, insieme alla disponibilità di energia che, nell’offerta descritta dall’azienda, proviene al cento per cento da fonti rinnovabili.

L’approccio si fonda sull’esperienza e sugli investimenti già sviluppati da CiviSmart nei servizi energetici per la pubblica amministrazione. L’intenzione è trasferire queste competenze alla progressiva sostituzione dei mezzi a combustione interna, sostenendo amministrazioni, istituzioni e operatori nella trasformazione del trasporto pubblico urbano.

Un canone per chilometro o per veicolo al mese

La formula economica è declinata in due modalità di canone all inclusive di lungo periodo: una legata ai chilometri elettrici percorsi, espressa in €/km, e una fissa per veicolo al mese, espressa in €/veicolo/mese. Nella prima modalità la spesa è collegata alla percorrenza; nella seconda il riferimento è la disponibilità mensile del singolo mezzo.

Secondo CiviSmart, queste formule mirano a contenere l’impatto degli investimenti e a rendere più prevedibile la programmazione del budget destinato ai trasporti. L’integrazione di fornitura, infrastrutture, energia e manutenzione viene proposta anche come strumento per ottimizzare i costi operativi e manutentivi e sostenere una pianificazione finanziaria di lungo periodo.

Gestione della ricarica e ottimizzazione dei consumi energetici

La componente digitale affianca veicoli e infrastrutture. L’offerta include tecniche di energy management e gestione intelligente della ricarica, con l’obiettivo di ottimizzare i consumi e coordinare l’utilizzo dell’energia. Le piattaforme digitali avanzate sono presentate come strumenti per controllare i fabbisogni energetici e migliorare l’efficienza operativa delle flotte.

Nella visione dell’azienda, questa integrazione dovrebbe rendere più agevole la gestione del servizio per gli operatori e contribuire alla qualità del trasporto offerto ai cittadini. L’elettrificazione viene quindi inserita in un percorso che comprende la disponibilità degli autobus, la gestione energetica e i processi digitali necessari al loro funzionamento.

Gestione della ricarica e ottimizzazione dei consumi energetici

Per concludere, CiviSmart inquadra due opportunità di collaborazione con i gestori dei servizi pubblici: la partecipazione congiunta alle gare di concessione e lo sviluppo di progetti di project financing per elettrificare le flotte. Questi ultimi possono riguardare sia concessioni esistenti sia nuove concessioni.

L’offerta si rivolge così anche agli operatori che devono pianificare il rinnovo dei mezzi e organizzare i servizi futuri, mettendo in relazione veicoli, infrastrutture, fornitura energetica e gestione digitale all’interno di una proposta di lungo periodo.

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