Il caldo fiacca anche gli Iveco Bus E-Way di Atac: “La batteria non deve scendere sotto il 30%”
Il freddo e il caldo, si sa, hanno conseguenze sul rendimento e la durata delle batterie degli autobus elettrici. E così queste settimane roventi stanno mettendo a dura prova – come riportato dal dorso di Roma del Corriere della Sera – anche gli autobus elettrici Eway di Iveco Bus in servizio per Atac. Da quanto […]
Il freddo e il caldo, si sa, hanno conseguenze sul rendimento e la durata delle batterie degli autobus elettrici. E così queste settimane roventi stanno mettendo a dura prova – come riportato dal dorso di Roma del Corriere della Sera – anche gli autobus elettrici Eway di Iveco Bus in servizio per Atac.
Da quanto riportato nell’articolo, l’operatore sarebbe corso ai ripari, con raccomandazioni agli autisti, dopo i casi di alcuni mezzi fatti rientrare in deposito per consumo eccessivo di energia, dovuto anche all’uso dell’aria condizionata. La sala operativa di Atac avrebbe dunque chiesto ai conducenti di avvisare quando la carica delle batterie scende sotto al trenta per cento.
Si legge: «Ora i conducenti Atac sono invitati a comunicare non solo il livello della carica della batteria ma anche i chilometri che sono in grado di percorrere secondo la strumentazione di bordo e le corse da effettuare».
Nell’articolo viene riportata anche la testimonianza di un autista Atac, nonché delegato nazionale dell’Usb del tpl, Michele Frullo: «Il problema nasce dal fatto che la ditta costruttrice ha fornito indicazioni ad Atac sul mantenere la temperatura interna dei bus a 25 gradi per non sovraccaricare le batterie, ma con questo caldo per forza di cose deve essere inferiore perché altrimenti i passeggeri e gli stessi autisti si troverebbero in condizioni non ottimali. Ma così l’autonomia cala in modo sensibile. Non abbiamo notizie di carenze nei turni perché nei depositi ci sono sempre vetture sostitutive, e comunque ben venga la circolare che consente ai conducenti di interfacciarsi in tempo reale con chi deve adeguare il servizio in questa particolare situazione».
