Busitalia si presenterà alla gara campana insieme a Sita sud, nel bacino avellinese e beneventano, in partnership con Air Avellino. Non c’è ancora il sigillo dell’ufficialità, ma questo pare l’epilogo più probabile (addirittura scontato, considerati i passaggi precedenti) del percorso avviato nei mesi scorsi dai vertici di Air autoservizi irpini per l’individuazione di un partner industriale per la costituzione di un’associazione temporanea di imprese indispensabile per la partecipazione, nel bacino d’appartenenza, al bando per l’affidamento del tpl campano.

autobus busitalia

Arriva fuori dalla partnership, forse concorrente

All’appello lanciato da Air Avellino, sotto forma di manifestazione d’interesse alla costituzione di un’ati, avevano risposto in tre: Busitalia, Arriva Italia e Sita sud. Il colosso della galassia Deutsche Bahn, particolarmente radicato al nord dello Stivale (motivo per cui aveva destato sorpresa l’interesse per il bando campano), si è successivamente ritirato al momento di presentare un’offerta. Gli altri due contendenti si sono invece apparentati. Una tregua che si inserisce in un rapporto, quello tra l’azienda della famiglia Vinella e Busitalia, non particolarmente disteso: Sita sud ha proprio nella strategia espansiva di Busitalia il suo grande rivale. Ma non si deduca che Arriva Italia si è tirata fuori dai giochi: è possibile che l’azienda si presenti direttamente come concorrente alla gara indetta dalla Regione per il lotto su gomma Irpinia-Sannio, in concorrenza a questo punto con l’agglomerato Busitalia – Sita sud – Air Avellino.

Busitalia pensa in grande

Del resto, il protagonismo di Busitalia non può stupire: la controllata di Fs aveva già precedentemente impugnato la penna e scritto ad Air Avellino proprio per sondare l’ipotesi di un’alleanza. La strategia è chiara: mettere in cantiere la costruzione di un asse ferro-gomma che permetterà a Busitalia di controllare l’area tra Salerno e Benevento, passando per Avellino. Infatti, Fs potrebbe trovarsi nelle mani il tpl di Salerno, la linea ferroviaria Salerno-Avellino-Benevento (presto pienamente elettrificata), e il trasporto su gomma nell’area irpina, potendo così gestire il trasporto pubblico in maniera organica su una bella fetta di territorio regionale. La gara prevede un affidamento della durata di nove anni, per un valore di 378 milioni, al ritmo di 42 all’anno.

 

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