Più risorse alla città di Bergamo, via Regione Lombardia, per garantire i servizi di trasporto pubblico locale: sono in arrivo 52 milioni di euro (erano 50 lo scorso anno).

A darne notizia Franco Lucente, assessore regionale ai Trasporti e Mobilità sostenibile intervenuto a Bergamo in occasione la conferenza stampa di presentazione del progetto “Marta”, una campagna di sensibilizzazione per contrastare molestie e atti violenti sui mezzi pubblici, promossa dall’Agenzia tpl Bergamo con il patrocinio di Regione Lombardia e d’intesa con il Comune e la Provincia di Bergamo

«Con uno sforzo importante – ha spiegato Lucente – Regione anticiperà le risorse spettanti all’Agenzia per tutto il 2024, in attesa della definizione da parte del Governo della quota delle risorse dedicate al tpl. Le Agenzie potranno così garantire un servizio essenziale per la mobilità e l’economia dell’intero territorio regionale, oltre alla sostenibilità economica degli affidamenti e all’equilibrio economico delle aziende del sistema».

L’assessore Lucente ha affrontato anche il tema relativo ai lavori infrastrutturali in corso sulla tratta ferroviaria Bergamo-Ponte San Pietro: «Regione Lombardia in collaborazione con Trenord, l’Agenzia Tpl e le autorità locali, sta monitorando costantemente la situazione. Attualmente non si riscontrano particolari criticità e il sistema di autobus sostitutivi predisposti si sta dimostrando efficace. Nei prossimi mesi valuteremo effettivamente l’andamento del servizio e trarremo le conclusioni. Siamo sempre pronti ad intervenire laddove dovessero emergere disagi e disservizi».

In primo piano

Il trasporto pubblico di massa oltre le grandi metropoli: ripensare la mobilità urbana con filobus e BRT. Il Mobility Innovation Tour a Parma, a casa di TEP, il 26 maggio

L’appuntamento è fissato per martedì 26 maggio, dalle ore 11:00 presso la sede di TEP Parma di via Taro 12 Il filobus e l’impianto fisso, rivisitato nella nuova concezione IMC, come asse portante della mobilità urbana, una flotta bus rinnovata all’insegna della transizione energetica, progetti...

Articoli correlati

Intervista a Carlo Bettini, co-founder e CEO di Wayla Italia

È il primo van pooling italiano ed è nato a Milano nel 2024 nella notte di Halloween. Il suo nome è Wayla (si pronuncia ueilà, alla milanese) e come tutte le start-up sogna in grande: punta a rivoluzionare il concetto di trasporto pubblico nelle nostre città, offrendo con i propri van (molti dei qua...