Nella mattinata di giovedì 4 aprile, 274 aspiranti conducenti sono stati chiamati alla preselezione per far parte dell’Accademia di Autolinee Toscane e diventare futuri autisti del trasporto pubblico locale.

Sono per lo più uomini (78%) ma è alta ed in crescita la componente femminile (22%), mentre l’età media dei candidati è di 37 anni.

La prima prova, scritta è stata un test psicoattitudinale di 60 domande che consentirà ai recruiter dell’azienda di valutare i candidati. Poi, per chi avrà superato la prova, ci saranno colloqui, visite mediche e, infine, la creazione delle classi per formarsi, ottenere patente e CQC e diventare, a tutti gli effetti, conducenti di Autolinee Toscane.

Continua quindi l’assunzione e la formazione del personale dell’azienda che gestisce il tpl della Regione Toscana e continua con una formula che sta consentendo di rispondere alla grave carenza nel settore, sia a livello nazionale che internazionale.

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«L’Accademia di Autolinee Toscane, nata a maggio 2022, ha assunto e formato 445 persone, di cui circa 300 già alla guida. In pratica un nuovo conducente ogni 3 giorni – commenta Alessandro Stocchi, Direttore Risorse Umane di Autolinee Toscane – E il gran numero di aspiranti che hanno fatto domanda e oggi hanno fatto il test di preselezione è la conferma del successo dell’iniziativa, che contribuisce a garantire qualità e certezza al trasporto pubblico toscano, al netto delle grandi difficoltà di trovare conducenti e anche alle criticità che giovani e meno giovani trovano nell’ottenere patente D e CQC, due titoli dall’alto costo se fatti privatamente, che invece grazie al nostro percorso dell’Accademia sono totalmente gratuite. Una opportunità professionale apprezzata».

Visto il grande numero di aspiranti momentaneamente le candidature per l’Accademia non sono aperte mentre rimane attiva la ricerca di conducente, con già in possesso i requisiti e le patenti in alcuni ambiti territoriali.

Cos’è l’Accademia di Autolinee Toscane

Accademia di Autolinee Toscane, nata a maggio 2022, è una opportunità che consente di formare e assumere personale, per rispondere alla forte carenza di questa figura professionale, che sconta, tra le molte cose, un limite di ingresso al settore legato agli alti costi della patente D e CQC. Autolinee Toscane, sostenendo integralmente i costi della formazione, dell’ottenimento della patente D e CQC, ha deciso di proporre un percorso agevolato per l’ingresso nel mondo del lavoro nel trasporto pubblico, rivolgendosi a giovani e meno giovani interessati.

Infatti, gli aspiranti selezionati hanno potuto contare su una immediata assunzione, valida anche nella fase di formazione, propedeutica al conseguimento delle patenti necessarie, ovvero D e CQC (Carta Qualificazione del Conducente, obbligatoria per chi esercita il Tpl), con costi completamente a carico dell’azienda: per un privato si tratta di circa 4 mila euro. Tra costi di formazione in aula, rilascio patenti, visite mediche e costi organizzativi interni, Autolinee Toscane sostiene investe su ciascuna risorsa circa 12-16 mila euro.

Un modo quindi per facilitare l’ingresso, trovando, in meno di due anni, centinaia di candidature, ma soprattutto portando all’assunzione e formazione di 445 conducenti, di cui 98 donne (22%), contribuendo ad aumentare anche la componente femminile in aziende storicamente connotate da una predominanza quasi assoluta di uomini.

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