A Goteborg spunta la ventesima stazione di ricarica per autobus elettrici in Scandinavia. Con una particolarità: il nuovo dispositivo si basa sull’interfaccia universale OppCharge ed è stato realizzato grazie alla sinergia tra Volvo ed Heliox, azienda leader nella costruzione di sistemi di ricarica veloce.

Volvo ed Heliox insieme per un progetto condiviso

La nuova stazione di ricarica rapida è situata presso gli uffici della branca R&S di Volvo e rappresenta il risultato di un progetto portato avanti congiuntamente dalle due aziende. L’obiettivo dell’iniziativa è quello di lanciare una cooperazione circa lo sviluppo e la commercializzazione di bus elettrici e ibridi elettrici. La scelta dell’interfaccia OppCharge è dovuta alla volontà di agevolare la diffusione di mezzi di trasporto collettivo puliti a prescindere dal costruttore: la stazione di ricarica è compatibile con i veicoli di diverse case. Tra i fornitori di infrastrutture per la ricarica che supportano OppCharge vi sono Abb e Siemens, mentre tra i costruttori di autobus spiccano i nomi di Ebusco, Iveco, Solaris, oltre naturalmente a Volvo. Ultimamente, due impianti sono entrati in funzione a Lussemburgo, capitale dello stato omonimo.

OppCharge, un’interfaccia in miglioramento

OppCharge è in corso di sviluppo: diventerà presto un’interfaccia comune in oltre dodici stati. La stazione Heliox è attualmente in grado di ricaricare un mezzo fino a 450 kW, ma nel breve termine sarà in grado di arrivare a 600 kW. «Con OppCharge le città possono rimanere sicure che i bus elettrici e le infrastrutture di ricarica siano sempre compatibili, senza il rischio di dover dipendere da uno specifico costruttore. Ciò crea le precondizioni per accelerare la transizione alla mobilità attraverso autobus elettrici», ha affermato la senior vice president City Mobility di Volvo Buses Jessica Sandström.

 

 

 

 

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