Ne avevamo scritto, per due volte, a settembre 2025, dando notizia dell’iniziativa di Brescia Trasporti – per fronteggiare la cronica carenza di autisti per il trasporto pubblico locale – di dare il “la” a un progetto di formazione per personale conducente in Tunisia. Oggi, invece, è ATM Milano a prepararsi a dare il benvenuto a trenta autisti tunisini nell’ambito di un programma di mobilità professionale finalizzato a rafforzare il proprio organico ed evitare la cancellazione delle corse.

Come ben ricostruito dall’AGI, la selezione dei candidati tunisini è iniziata nel 2025, in collaborazione con l’ELIS Centre, organizzazione italiana specializzata in formazione e inserimento professionale. Dei 45 profili individuati in Tunisia, 30 sono stati ammessi al programma dopo una serie di valutazioni tecniche e colloqui attitudinali. Si legge: «Il processo di integrazione si articola in diverse fasi. I candidati seguono un corso di lingua finalizzato al raggiungimento del livello B1 di italiano, indispensabile per lavorare a contatto con i passeggeri. Contemporaneamente, i team tecnici di ATM forniscono una preparazione teorica e pratica, che culmina in esercitazioni di guida nel traffico urbano milanese per adattare l’esperienza acquisita in Tunisia alle specificità della rete lombarda».

I trenta autisti sono stati assunti con contratto a tempo determinato e alloggiati in strutture, in attesa che completino tutto l’iter per ottenere la patente di guida: «l’obiettivo dall’azienda è di averli pienamente operativi entro l’autunno».

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