Cabine di guida integralmente protette per preservare il più possibile la sicurezza dell’autista. Autolinee Toscane, anche a seguito di una recente aggressione ai danni di una conducente, prosegue nel piano di messa in sicurezza delle postazioni di guida dei propri mezzi: se a oggi sono operative 1.422 paratie su un totale di 2.795 autobus (più della metà del parco circolante in Toscana), sulle rete di Firenze, Prato e Pisa l’operatore ha iniziato a immettere in servizio i primi veicoli con cabine totalmente chiuse.

A questi interventi si affiancano strumenti già in essere come un sistema di video-sorveglianza con oltre 17mila telecamere, oltre alla piattaforma Sentinel, che consente di monitorare e analizzare le situazioni di rischio grazie alle segnalazioni dei lavoratori, migliorando così le azioni preventive e il coordinamento con le autorità competenti.

«Continueremo a investire in sicurezza, affiancando agli strumenti tecnologici la promozione del rispetto e del senso civico, convinti che la sicurezza è un valore condiviso che riguarda l’intera collettività», dichiara l’amministratore delegato Franco Middei.

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