La gara Atm Milano è tutta da rifare? Si vedrà. Per ora dopo averla aggiudicata a Solaris Atm dovrà ‘vedersela’ con due ricorsi. Sì, perché al ricorso di Bredamenarinibus (telefonato, come si dice in gergo) si è aggiunto quello di Iveco che ha un ‘tono’ e una valenza forse più ‘pesante’ rispetto a quella dei Bmb. Perché? Le carte bollate presentate dall’azienda bolognese avevano come obiettivo Solaris non l’intera gara. Mentre quelle del gruppo di Torino mettono in discussione l’intero impianto di aggiudicazione. In sintesi, se Atm ha aggiudicato la gara alla seconda opzione, cioè Solaris, i valori, a detta dei legali Iveco, devono essere riparametrati. E, calcolatrice alla mano, sembra che con questa ‘riparametrizzazione’ il vincitore sarebbe proprio Iveco. All’ex Delfino poi, non è proprio ‘andato giù’ un passaggio della gara dove una richiesta di informazioni aggiuntive non è stata utilizzata ai fini della valutazione delle offerte. Insomma la gara dell’anno è ancora tutta aperta con i costruttori coinvolti appesi a un filo e con gli altri (vedi Man e Mercedes) alla finestra.  All’azienda di trasporto di Milano, invece, tremano i polsi al solo pensiero di perdere i finanziamenti del Ministero dell’Ambiente. Il 30 aprile, infatti, è dietro l’angolo.

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