AIR Campania si aggiudica il lotto “Sud Pontino” nel Lazio insieme a TPER e SAP
AIR Campania supera i confini regionali e, sconfinando nel vicino Lazio, si aggiudica il lotto “Sud Pontino”: la gara, bandita da ASTRAL, riguarda l’affidamento per nove anni dei servizi di trasporto pubblico locale su gomma. L’azienda di trasporto pubblico locale campana (mandataria) si è aggiudicata il lotto 11 partecipando in Raggruppamento Temporaneo di Imprese insieme […]

AIR Campania supera i confini regionali e, sconfinando nel vicino Lazio, si aggiudica il lotto “Sud Pontino”: la gara, bandita da ASTRAL, riguarda l’affidamento per nove anni dei servizi di trasporto pubblico locale su gomma. L’azienda di trasporto pubblico locale campana (mandataria) si è aggiudicata il lotto 11 partecipando in Raggruppamento Temporaneo di Imprese insieme a TPER e S.A.P..
Il servizio prevede circa 4 milioni di chilometri l’anno e ha un valore complessivo di 58,6 milioni di euro per l’intera durata della concessione.
Il bacino, con oltre 250mila abitanti, comprende un’ampia area del basso Lazio. I comuni interessati sono: Campodimele, Castelforte, Fondi, Formia, Gaeta, Itri, Lenola, Minturno, Monte San Biagio, Pontinia, Sabaudia, San Felice Circeo, Santi Cosma e Damiano, Sonnino, Sperlonga, Spigno Saturnia e Terracina. Si tratta di un’area di collegamento tra Campania e Lazio, dove l’integrazione dei servizi permetterà di rendere i trasporti più efficienti e meglio coordinati.
«Questo risultato è importante, ma non rappresenta un punto di arrivo. Si tratta di un traguardo che non sarebbe stato possibile senza il sostegno della Regione Campania e l’impegno quotidiano di tutto il personale, vero cuore pulsante dell’azienda. È un risultato che nasce da un lavoro di squadra». «Le nuove concessioni restituiscono ad AIR Campania stabilità e solidità – continua l’Amministratore – e ci permettono di programmare meglio, investire e continuare a migliorare il servizio. Ma significa anche essere presenti in modo concreto nei territori, perché il trasporto pubblico resta prima di tutto un servizio per i cittadino», spiega l’Amministratore Unico, Anthony Acconcia.











