Non esiste un numero ufficiale certo, ma secondo le stime dell’IRU e dell’ACEA sono circa 800.000 gli autobus circolanti in Europa e, di questi, circa il 15% è rappresentato dai Classe III. Ecco, ben 40.000 dei 120.000 coach che percorrono le strade del Vecchio Continente sono Mercedes-Benz Tourismo. L’ammiraglia della “Stella”, va da sé, è il turistico più venduto in Europa, oltre che in Italia.

Un market share del 30% a livello europeo nel segmento turistico non si raggiunge certo per caso, ma con un lavoro di fino partito da lontano, nei primi anni Novanta e poi concretizzato nel 1994, quando venne dato il “la” alla produzione del modello presso lo stabilimento (allora EvoBus) di Hoşdere, in Turchia. Il Tourismo nacque come alternativa meno costosa rispetto all’O404-O35O e al Travego, per arrivare poi a sostituire brillantemente i suoi omologhi, ottenendo il riconoscimento del mercato.

Oggi, nel 2026, il Tourismo rimane un evergreen capace di raggiungere massimi livelli di sicurezza, efficienza e comfort. Tecnologia, aerodinamica, versatilità e redditività sono i pilastri del Tourismo, che rappresenta il top player del trasporto turistico, forte di linee classiche e del prestigio del marchio.

Il modello oggi in commercio consente una riduzione fino al 4,5% dei consumi per effetto degli accorgimenti aerodinamici messi in campo dai progettisti di Stoccarda: un lavoro, questo, che garantisce un valido ritorno a lungo termine a livello di costo totale di proprietà (TCO). Aspetto fondamentale per tutti quegli operatori del settore della lunga percorrenza turistica.

Mercedes-Benz Tourismo, il best seller a tutto comfort e sicurezza

Disponibile a due o tre assi e in tre versioni di lunghezza (12.295 – 13.115 – 13.935 millimetri), con motore a sei cilindri in linea in-house (OM 470), la punta di diamante di Mercedes offre una molteplicità di caratteristiche dell’equipaggiamento che si adattano ai più disparati bisogni e gusti degli operatori-clienti. Il tutto va a braccetto con un apparato di tecnologie e sistemi che tengono alta, altissima l’asticella della sicurezza di viaggio.

In ottemperanza alla Gsr2, il Classe III della “Stella” monta tutti i dispositivi obbligatori (frenata automatica d’emergenza, assistenza intelligente alla velocità, avviso mantenimento corsia, monitoraggio stanchezza e distrazione conducente, sensori di retromarcia, e rilevamento pedoni/ciclisti e riduzione angoli ciechi, predisposizione alcol-lock) e prevede ulteriori accorgimenti per il lavoro dell’autista. Su tutti, il vero pezzo forte è il sistema di assistenza alla frenata Aba 6, in grado di rilevare anche pedoni e ciclisti fermi o in movimento davanti al mezzo e impostare una frenata di emergenza conseguentemente; l’Aba 6 ora è attivo a qualsiasi velocità e in maniera costante, oltre a garantire una maggiore affidabilità.

E, ancora, il sistema (opzionale) MirroCam presenta telecamera ad alta risoluzioni a campo visivo diversificato e ampliato che consente al conducente di avere una visione completa su tutto quello che succede attorno al veicolo. Inoltre, per fare un altro esempio, il Traffic Sign Assist, grazie al supporto di Gps e telecamera, confronta la velocità del mezzo con quella consentita al momento, segnalando all’autista eventuali superamenti dei limiti in quel tratto di strada. Ciò detto, Mercedes-Benz negli anni ha modificato la postazione di guida del Tourismo nel modo più ergonomico possibile e facile da gestire, per supporto il più possibile il lavoro del professionista al volante.

Dal comfort del conducente a quello dei passeggeri a bordo: venendo, dunque, agli allestimenti interni, l’abitacolo del Tourismo è ampio, accogliente e di design, studiato e realizzato con una sobria eleganza per permettere ai viaggiatori di godersi un viaggio di prima categoria. Pardon, di prima classe.

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