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Targhe illeggibili, Atac costretta a reimmatricolare i bus classe 2001-2002 a cento euro l’uno. Il rischio, infatti, è quello di non passare la revisione. La notizia è uscita sul “Corriere della sera” nei giorni scorsi. Sarebbero 140 i bus reimmatricolati dall’inizio dell’anno, per una spesa approssimativa di 14mila euro.

Il problema è dovuto al deterioramento delle targhe. Nella flotta Atac non mancano bus con una bella sfilza di primavere sulle spalle: tra lavaggi e agenti atmosferici, lettere e numeri sono pian piano sbiaditi. Ecco che i bus, onde evitare di venire respinti alla revisione, vengono reimmatricolati e forniti di targhe nuove di zecca. I sindacati pungolano: «Sono sprechi evitabili con una corretta manutenzione che però non c’è – così David Cartacci di Fit Cisl -. Oggi vengono tenuti in vita mezzi che sarebbe più economico ricomprare anziché riparare continuamente»

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