Arriva “Airone“, il primo autobus in tutta Italia dedicato al cicloturismo, per permettere ai passeggeri di viaggiare insieme alle proprie biciclette. Il progetto, realizzato da Bus Company, è stato presentato a Torino in occasione del Torino Green Fest.

Un autobus per il cicloturismo: il progetto

“Airone”, il primo autobus dedicato al cicloturismo, è stato creato nelle officine cuneesi di Bus Company su misura per soddisfare i bisogni del cicloturismo. I clienti potranno caricare a bordo la loro bici e viaggiare insieme a lei. L’autobus, da 24 poltrone, è munito di tutti i comfort per i viaggiatori e attrezzato di singoli porta-bici e un laboratorio per riparazioni nel caso di piccoli guasti.

«Abbiamo voluto dedicare un autobus a ciclisti, cicloturisti e tutti quelli che amano le vacanze in bicicletta – sottolinea Enrico Galleano, amministratore delegato di Bus Company. – L’autobus Airone è adatto a tutte le tipologie di biciclette. È dotato di una pedana per sollevare le bici, prese usb per telefoni cellulari, tablet e ciclo-pc sui sedili passeggeri, impianto per il gonfiaggio delle ruote dei mezzi, trolley portatile per la riparazione delle biciclette e impianto elettrico per la ricarica dei veicoli a pedalata assistita. Insomma, un pullman a cinque stelle per i cicloamatori».
«Ora è a disposizione per il noleggio da parte di comitive – precisa Galleano -, ma non escludiamo il suo utilizzo anche su tratte standard, ad esempio nelle vallate della provincia, così da permettere alle famiglie di sfruttare il bus per salire in quota e da lì partire per un’escursione in bicicletta».

Alla presentazione sono intervenuti anche il direttore di Conitours Consorzio Operatori Turistici Cuneo Alps, Armando Erbì, e il consigliere Giovanni Chiera, accompagnatore cicloturistico di Granda Bike Tour.

In primo piano

Gli autobus elettrici consumano più pneumatici?

Negli ultimi anni l’elettrificazione del trasporto pubblico locale è diventata una priorità per molte città italiane ed europee. Gli autobus elettrici rappresentano una leva fondamentale per la riduzione delle emissioni allo scarico e per il miglioramento della qualità dell’aria nei contesti urbani....

Articoli correlati

Stéphane Espinasse lascia Iveco e passa a BYD

L’esclusiva è tutta di mobilycites, a firma di Pierre Lancien: Stéphane Espinasse ha lasciato Iveco Group per passare a BYD, dove – da quanto si legge – sarà al timone della divisione autobus in Europa. «Il gruppo di Shenzhen si assicura un dirigente esperto, profondo conoscitore d...

2006 – 2026: vent’anni di Crossway

Con oltre 70.000 unità prodotte, il Crossway, modello di punta di Iveco Bus ha segnato l’evoluzione del trasporto collettivo di passeggeri, diventando un punto di riferimento nel trasporto interurbano, riconosciuto per affidabilità, prestazioni, versatilità e comfort per i passeggeri. Presentato per...