Da sabato 31 maggio saranno in esercizio i primi 22 bus della nuova flotta green di ANM Napoli: i mezzi a batteria sono di diverse dimensioni, da minibus di 6,85 metri per 31 passeggeri a bus di 12,20 metri per 86 passeggeri, per adattarsi ai differenti percorsi che ciascuna linea effettua.

Gli autobus full electric hanno batterie al litio con ricarica in deposito (overnight) e l’autonomia è mediamente di 300 km. Si tratta di modelli targati BYD, Higer e Iveco Bus.

Otto e-bus sono assegnati alle linee di Carlo III e via delle Puglie e 6 a quelle del deposito di Cavalleggeri d’Aosta. Quattro sono le linee che diventeranno completamente elettriche: C78, 654, C65 e 3M, i restanti bus andranno a rafforzare altre linee insieme ai tradizionali autobus alimentati a gasolio o a metano ovvero:  C16, C63, C42, 132, 618, 194, 182 e 151.

ANM Napoli rinnova la flotta di autobus

ANM punta alla transizione energetica attraverso l’evoluzione del parco autobus aziendale verso fonti di alimentazione ecocompatibili. L’investimento Pnrr a favore del Comune di Napoli di circa 180 milioni di euro prevede l’acquisto complessivo di 253 bus elettrici (circa 145 milioni) e la realizzazione delle necessarie infrastrutture di ricarica (circa 35 milioni) entro giugno 2026. A quella data Il parco bus sarà completato da una quota residuale di circa 100 veicoli diesel e 80 a metano.

City Green Light è partner del progetto con la realizzazione delle infrastrutture di ricarica elettrica: con oltre 19 milioni di euro investiti, verranno installati 253 impianti di ricarica nelle rimesse ANM, grazie ai fondi del PNRR e alla collaborazione con la stessa Azienda Napoletana Mobilità.

In primo piano

Il trasporto pubblico di massa oltre le grandi metropoli: ripensare la mobilità urbana con filobus e BRT. Il Mobility Innovation Tour a Parma, a casa di TEP, il 26 maggio

L’appuntamento è fissato per martedì 26 maggio, dalle ore 11:00 presso la sede di TEP Parma di via Taro 12 Il filobus e l’impianto fisso, rivisitato nella nuova concezione IMC, come asse portante della mobilità urbana, una flotta bus rinnovata all’insegna della transizione energetica, progetti...

Articoli correlati

Intervista a Carlo Bettini, co-founder e CEO di Wayla Italia

È il primo van pooling italiano ed è nato a Milano nel 2024 nella notte di Halloween. Il suo nome è Wayla (si pronuncia ueilà, alla milanese) e come tutte le start-up sogna in grande: punta a rivoluzionare il concetto di trasporto pubblico nelle nostre città, offrendo con i propri van (molti dei qua...

Sette Citymood 12e di Menarini per ATAP Pordenone

Sette autobus elettrici, tutti targati Menarini. La flotta urbana di ATAP Pordenone si rinnova nel segno della trazione elettrica a batteria e del made in Italy. Dopo i primi due consegnati nel corso del 2025, gli ultimi cinque completano la commessa degli e-bus del costruttore tricolore: sono tutti...