L’assemblea dei soci di AMT Genova ha approvato il piano industriale di risanamento, già deliberato dal consiglio di amministrazione nella seduta del 5 maggio 2026. Il piano elaborato, si legge, è «finalizzato al recupero dell’equilibrio economico-finanziario e al rafforzamento della sostenibilità di lungo periodo e si basa su quattro pilastri fondamentali: la strategia di rafforzamento patrimoniale quale misura di salvaguardia della continuità aziendale; la revisione dei Contratti di Servizio di Tpl per garantire la sostenibilità economico-finanziaria del Piano; l’evoluzione della strategia tariffaria avviata l’1 novembre 2025; il percorso di efficientamento e razionalizzazione della struttura industriale».

Nel corso della seduta l’assemblea ha anche autorizzato l’assunzione dell’ingegnere Nicola Pascale, selezionato dal CdA, quale nuovo direttore generale di AMT.

Nicola Pascale è stato amministratore unico di ANM – Azienda Napoletana Mobilità dal 2018 al 2025 e direttore tecnico di Monza Mobilità Srl tra il 2023 e il 2025, dopo aver ricoperto per circa vent’anni diversi incarichi tecnico-gestionali in strutture pubbliche e private del settore dei servizi alla mobilità. Dal 2024 al 2026 è stato anche presidente del consiglio direttivo del Consorzio “Full green” tra ATM Milano, ATAC Roma, Cotral, AMTS Catania e ANM Napoli. Dal gennaio 2026 è consulente di AMT. Laureato in Ingegneria civile all’Università Federico II di Napoli, ha conseguito un master in Management del trasporto pubblico locale presso l’Università Sapienza di Roma.

«Ringrazio il Consiglio di Amministrazione e i Soci per la fiducia accordatami – dichiara Pascale – Assumere la guida di una realtà storica e strategica come AMT rappresenta per me un grande onore e, soprattutto, un’importante responsabilità. Lavoreremo insieme, con impegno, pragmatismo e spirito di collaborazione, per rafforzare il ruolo del Tpl come servizio essenziale per l’intera Città Metropolitana di Genova».

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