Le Associazioni Agens, Anav Lombardia e Asstra Lombardia si dichiarano preoccupate a seguito del mancato incontro con l’Assessore regionali ai Trasporti, Claudia Maria Terzi. La riunione era stata convocata da quest’ultima, su richiesta delle Associazioni, al fine di confrontarsi sulle risorse stanziate per il 2019 al trasporto pubblico locale lombardo, in particolare, sull’accantonamento e conseguente indisponibilità di 300 milioni di euro del Fondo Nazionale Trasporti (Fnt), come disposto dalla legge di stabilità. Il mancato incontro lascia pericolosamente in sospeso una situazione grave per il Tpl regionale. Le Associazioni hanno solamente potuto ribadire ai funzionari presenti la necessità di un intervento urgente della Regione per la salvaguardia del settore. I presenti hanno convenuto che il recente annuncio, da parte del Ministro Toninelli, della soluzione dell’accantonamento dei 300 milioni previsto dalla legge di Stabilità è fuorviante in quanto non recupera le risorse, bensì sposta solamente il problema a luglio prossimo a seguito della verifica sulla positività dei conti dello Stato. Nel caso fossero confermate negative le previsioni – come la maggior parte degli indicatori fa temere – la somma verrebbe necessariamente accantonata.

Agens, Anav Lombardia e Asstra Lombardia lanciano l’allarme

Di conseguenza, a Regione Lombardia, verrebbero a mancare circa 55 milioni sulla propria quota annuale di competenza (800 milioni). Le Associazioni prevedono ripercussioni disastrose sui servizi già ridotti a causa dei precedenti tagli. Per scongiurare questo scenario, le Associazioni chiedono che la Regione provveda con risorse proprie alla compensazione delle riduzioni statali, in modo da assicurare alle Agenzie e alle imprese per il 2019 il normale flusso di risorse come da contratto previsto per il mantenimento dei servizi in atto. Le Associazioni ribadiscono inoltre la necessità di una revisione della legge regionale n. 6/2012 per garantire che la realizzazione delle gare a evidenza pubblica non si risolva in una mera formalità, ma avvenga ai sensi delle disposizioni comunitarie e nazionali, oltre che regionali, in condizioni di effettiva contendibilità e con l’obiettivo di garantire l’efficacia delle reti. Infine, le Associazioni desiderano richiamare l’attenzione della Regione sull’efficacia del progetto SBE (Sistema Bigliettazione Elettronica): ambiziosa e costosa iniziativa cofinanziata al 50% fra Regione e imprese, attualmente ferma per ritardi non imputabili alle imprese di trasporto, cui sono ricollegati anche gli aspetti della integrazione sia modale sia tariffaria.

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