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Si è concluso due giorni fa il progetto di ricerca 3iBS, acronimo di intelligent, innovative, integrated Bus System, portato avanti sotto il coordinamento di UITP e dell’Unione Europea insieme ai principali operatori del settore degli autobus con l’obiettivo di promuovere un sistema intelligente, innovativo e integrato per l’industria dei bus. Il progetto è terminato con l’individuazione di cinque punti chiavi di azione su cui l’Europa, e i suoi principali operatori, dovrà concentrarsi per migliorare l’intero sistema. Bisognerà partire innanzitutto dall’aumento dell’offerta di trasporto pubblico entro il 2025, contribuendo allo stesso tempo così alla riduzione delle emissioni di CO2 in tutti i paesi europei. Per far fronte alla crescente domanda di mobilità, il bus dovrà diventare inoltre un mezzo sempre più pulito dal punto di vista ambientale e dai costi efficienti. L’impegno dovrà poi proseguire sul fonte dell’ammodernamento delle flotte che ancora oggi utilizzano combustibili inquinanti: anche su questo ambito 3iBS ha ribadito l’impegno verso l’utilizzo di fonti alternative al gasolio meno inquinanti. Infine, il settore dovrà puntare ad un incremento della ricerca per mantenere la superiorità europea a livello internazionale, rendendo l’autobus un mezzo di trasporto sempre più attraente.

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