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Sede delle storiche aziende Sodomka e Karosa, lo stabilimento di Vysoke Myto è un punto di riferimento per il settore industriale: situato a 180 km a est di Praga, vanta una storia di 125 anni dalla sua fondazione e una lunga tradizione nella produzione di autobus interurbani e pullman. Con più di 3.800 dipendenti e 1.700 subappaltatori, è uno dei maggiori datori di lavoro della Repubblica Ceca e dell’Europa orientale e, con oltre 4.000 veicoli prodotti all’anno, il più grande costruttore di autobus in Europa.

Vysoké Mýto

Gli anni ’50 e lo Škoda 706 RTO. A Vysoké Mýto

La celebrazione di questo 125° anniversario rappresenta soprattutto un’opportunità per mostrare le costanti innovazioni realizzate da Josef Sodomka Jr. e dai suoi successori. Soluzioni tecniche originali sono alla base del lancio di nuove gamme di modelli di bus, molte delle quali sono diventate famose in tutto il mondo e vengono apprezzate da decenni dai passeggeri. Ecco, in una nota diramata da Iveco Bus, i cinque modelli chiave nati nello stabilimento IVECO BUS di Vysoké Mýto:

Vysoké Mýto

Nonostante il primo autobus abbia lasciato lo stabilimento locale nel 1928, la produzione è entrata a pieno regime negli anni Cinquanta. In quel periodo il programma principale dello stabilimento di Vysoké Mýto divenne la produzione dei modelli Škoda 706 RO sviluppati a Mladá Boleslav, seguiti dal 1956 dal modello Škoda 706 RTO, uno dei simboli del design della Cecoslovacchia degli anni Sessanta. Nel 1960 lo stabilimento della Karosa realizzò il primo bus articolato in Cecoslovacchia. Durante la produzione in serie, durata fino al 1971, furono realizzati 14.969 autobus destinati al trasporto urbano, interurbano e per le lunghe distanze.

Oltre 26mila Š 11 a Vysoké Mýto

A partire dal 1965, la Karosa ha continuato a sviluppare gradualmente la produzione di bus della serie Š 11. L’intero veicolo era costituito da sei pannelli principali prefabbricati e questa eccezionale caratteristica lo ha reso leader mondiale del settore. In totale lo stabilimento ha prodotto 26.769 bus Š 11.

Il motore si sposta dietro l’asse posteriore…

I popolari ed apprezzati “ŠM” furono sostituti dalla nuova gamma 700, per la cui produzione è stato utilizzato anche un sistema di pannelli prefabbricati. Tuttavia la vera novità riguardava lo spostamento del motore e della trasmissione dietro l’asse posteriore. Dall’inizio della produzione in serie nel 1981 e fino alla sua fine nel 1999, 37.166 unità di tutti i tipi di veicoli di questa gamma hanno lasciato lo stabilimento.

Dopo la privatizzazione dell’azienda avvenuta nel 1993, la Karosa ha iniziato a sviluppare una nuova gamma 900. Il modello più importante, il Récréo, è stato il primo bus ad avere un impatto significativo nei mercati occidentali, in modo particolare in Francia, Germania e Italia. Grazie a tale penetrazione della serie 900 in nuovi mercati, tra il 1995 e il 2006 la produzione di questi autobus è triplicata. Ne sono stati prodotti 13.071, circa la metà dei quali esportati in Francia.

Iveco Crossway, l’epilogo

L’avvio della produzione della gamma Crossway – che gradualmente è diventato l’autobus interurbano di maggiore successo, con oltre 45.000 unità vendute – risale al 2006. I veicoli progettati per il trasporto urbano o interurbano dispongono di un motore IVECO integrato a sei cilindri e un cambio ZF o VOITH. La maggior parte dei veicoli dello stabilimento di Vysoké Mýto è destinata all’esportazione, principalmente in Europa, ma non solo; la gamma riscuote molto successo, per esempio, anche in Africa.

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