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L’obiettivo di Volvo è riuscire a offrire prodotti in grado di contenere le emissioni inquinanti, tema centrale della mobilità (e delle città) del futuro. La ricca gamma di veicoli a trazione alternativa (ibrida, elettrico-ibrida e totalmente elettrica) ne sono una dimostrazione, ma il costruttore svedese ha deciso di sbarcare alla IAA di Hannover con delle soluzioni innovative – compatibili in Europa con il 9700 e il 9900 – in grado di limitare il consumo di carburante, riducendo allo stesso tempo le emissioni nocive nell’ambiente. La prima novità è rappresentata dal Dynamic Chassis Lowering, un sistema automatico che abbassa il telaio del bus di 20 mm quando vengono superati gli 80 km/h. In questo modo viene ridotto l’attrito con l’aria e si riducono i consumi dello 0,5%. La nuova versione del Volvo I-Shift permette invece di migliorare le performance del cambio marcia, riducendo le perdite di potenza interne e massimizzando l’efficienza energetica. L’I-See, infine, è un nuovo strumento che memorizza i percorsi tortuosi effettuati dal bus, immagazzinando informazioni utili per migliorare i consumi, il comfort e i cambi su strade non lineari. Alla IAA Volvo ha deciso di mostrare anche il nuovo Pedestrian and Cyclist Detection System, strumento innovativo compatibile con i bus elettrici che riduce i rischi di incidenti con i pedoni e i ciclisti. Telecamere e sensori tracciano le distanze esterne del bus con potenziali pedoni e, in caso di elevata prossimità, emettono un suono esterno e uno interno per aumentare la sicurezza sulla strada. Il nuovo sistema sarà disponibile in Europa a partire dal prossimo anno.

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