La Commissione europea ha approvato oggi a Bruxelles un regime di aiuti pubblici dell’Italia da 5 milioni di euro a sostegno degli operatori di autobus turistici nel contesto della risposta alla pandemia di Covid-19.

Il regime di aiuti è stato approvato nell’ambito del quadro temporaneo per gli aiuti di Stato in risposta alla crisi pandemica, e assumerà la forma di sovvenzioni dirette.

La misura è accessibile alle compagnie di autobus abilitate all’esercizio dei servizi di trasporto turistico con bus coperto, che non sono soggette ad oneri di servizio pubblico. Per essere ammissibili, gli operatori devono aver subito un calo del fatturato di almeno il 30% nel 2021, rispetto al 2019.

Lo scopo degli aiuti è soddisfare le esigenze di liquidità dei beneficiari e aiutarli a continuare le loro attività durante e dopo la pandemia. La Commissione ha riscontrato che il regime italiano è in linea con le condizioni stabilite nel quadro temporaneo: in particolare, l’aiuto non supererà i 2,3 milioni di euro per beneficiario, e sarà concesso entro il 30 giugno 2022. La Commissione ha concluso che la misura è necessaria, adeguata e proporzionata per porre rimedio a un grave turbamento dell’economia di uno Stato membro, in linea con l’articolo 107, paragrafo 3, lettera b) del Trattato sul funzionamento dell’Ue e con le condizioni stabilite nel quadro temporaneo. Su questa base, la Commissione ha approvato la misura.

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