evkp8pdx4556-koee-u106027160686529mi-700x394lastampa-it

Il terminal torinese per i bus a lunga percorrenza trasloca in periferia. Più precisamente, nel piazzale dell’ex Dazio, una decina di chilometri più a nord rispetto alla centralissima ubicazione attuale, in corso Vittorio Emanuele II. La nuova location ha il vantaggio di essere adiacente all’imbocco dell’autostrada Torino-Milano: tempi di percorrenza ridotti e meno autobus in centro insomma, a fronte di tragitti più lunghi per i torinesi che vorranno raggiungere il punto di partenza o di arrivo dei mezzi. L’annuncio è arrivato nei giorni scorsi dall’assessora alla mobilità Maria Lapietra. Il progetto consentirà inoltre di riqualificare la zona dell’ex Dazio, in stato di abbandono e preda di occupazioni abusive. La connessione con il centro città sarà garantita dalla vicinanza del futuro terminal alla stazione Stura della metropolitana e alla fermata del tram della linea 4.

(foto LaStampa)

 

In primo piano

Articoli correlati

ANAV (ri)chiede un piano nazionale per le autostazioni

Il mercato italiano del trasporto di linea a medio e lungo raggio con autobus ha registrato nell’ultimo decennio una crescita esponenziale (eccezion fatta per il 2020 e il 2021 causa pandemia) favorita dall’apertura del mercato e da una domanda sempre più orientata verso forme di mobilit...