Tiemme amplia la flotta: arrivati 18 nuovi autobus extraurbani pronti a scendere in strada sulle linee regionali che collegano Siena a Firenze e ad Arezzo e sulla Grosseto-Siena-Firenze. I marchi? Scania e Iveco. Il 40 per cento della flotta di Tiemme è stato acquistato dal 2010 in poi, ha affermato il direttore Pietro Sassoli. I veicoli sono stati presentati ufficialmente pochi giorni fa. La regione vive ancora mesi di incertezza a causa della tormentata gara unica regionale, aggiudicata provvisoriamente ad Autolinee Toscane (gruppo Ratp).

Iniezione di Scania Interlink e Iveco Crossway per Tiemme

Tre Scania Interlink a tre assi da 14 metri, tre esemplari a due assi da 12 metri, sette Iveco Crossway da 12 metri e cinque Crossway da 10,5 metri: questi i nuovi acquisti della flotta di Tiemme, frutto di un investimento da 3,4 milioni. Alla luce di quest’ultima consegna, il numero di autobus comprati dalla fondazione di Tiemme (sette anni fa) ad oggi «è salito a 269 – così Sassoli -. L’investimento totale è di oltre 35 milioni di euro, di cui circa 23 milioni (pari al 65 per cento) in autofinanziamento: è questo un dato che colloca Tiemme tra le principali realtà italiane per investimenti. Ma siamo pronti a continuare per migliorare la qualità della nostra flotta». Il presidente di Tiemme Massimo Roncucci, da parte sua, ha affermato: «Il nostro obiettivo è abbassare l’età media che, per questa tipologia di mezzi, resta tuttora elevata (14 anni): per questo, oltre ai bus presentati oggi, abbiamo già attivato procedure di gara per ulteriori 20 bus». Il vertice dell’azienda non si è lasciato sfuggire una considerazione polemica: «In uno scenario che vede finalmente il Governo tornare a stanziare risorse pubbliche importanti per rinnovare il parco bus nazionale è però fondamentale che anche la Regione Toscana faccia la sua parte, assegnando alle aziende toscane le risorse già arrivate dallo Stato ma che, nonostante il decreto, non sono ancora state assegnate».

Gli urbani Tiemme sono in linea con l’Europa

I nuovi autobus sono dotati di linea wi-fi gratuita a disposizione degli utenti, oltre che di sistema di videosorveglianza digitale con 5 telecamere, sistema Avm che consente la geolocalizzazione del mezzo, annuncio vocale della fermata, obliteratrice con funzione contactless, cartelli luminosi interni ed esterni per indicare la fermata e sistema di conteggio dei passeggeri. Entrano a far parte di un parco mezzi che ad oggi conta 665 autobus, di cui 459 extraurbani. L’età media di quest’ultimi rimane elevata: circa 14 anni. Migliori sono invece i dati relativi agli autobus urbani, il cui parco è composto da 206 mezzi con un’età media di 7,5 anni (scesa di 4,5 anni rispetto al 2015), in linea con gli standard che si registrano nelle principali città europee.

In primo piano

Energy Mobility Solutions, la bussola di Iveco Bus per guidare i clienti verso la transizione energetica. L’intervista a Federica Balza, Sales Infrastructure Engineer

Si chiama Energy Mobility Solutions ed è il modello di business per la mobilità elettrica messo a punto da Iveco Bus per supportare gli operatori nella transizione energetica, offrendo una soluzione chiavi in mano su misura, dalla progettazione dei veicoli e delle relative installazioni alla loro re...

Siemens, tutte soluzioni per l’e-mobility

Siemens Smart Infrastructure è stata tra i protagonisti dell’edizione 2024 di NME – Next Mobility Exhibition, a Milano, dall’8 al 10 maggio. Soluzioni personalizzate per l’elettrificazione, infrastrutture di ricarica adatte a tutte le esigenze e soluzioni software e IoT per ottimizzare la gest...

Articoli correlati