Commissione UE

Proseguono le attività delle associazioni di categoria contro i ticket bus, le imposte da pagare per l’accesso e il passaggio in alcune zone degli autobus in molte città italiane. Proprio su questo fronte l’Anav, insieme all’IRU (International Road Transport Union), ad altre associazioni italiane e straniere che rappresentano le imprese che operano nel servizio di trasporto passeggeri con autobus e con l’appoggio di circa 280 imprese italiane ed europee, ha denunciato l’Italia alla Commissione UE. Secondo una ricostruzione, sono oltre 50 le città in Italia che richiedono il pagamento del ticket bus che sfiorano all’anno una somma di circa 100 milioni di euro. Una voce di costo che incide circa per il 10% sul costo totale dei servizi di trasporto turistico con autobus e che finisce per essere scaricata sui turisti. Dopo il fallimento delle trattative con le amministrazioni locali, le associazioni unite hanno deciso di denunciare il Belpaese alla Commissione Europea, dalla quale si aspettano l’apertura di una procedura contro lo Stato italiano.

In primo piano

Articoli correlati

IMPRESSIONI DI GUIDA / Temsa MD9: piccolo ma forte

Abbiamo saggiato su strada il Temsa MD9, il coach compatto (meno di 9,5 metri) del costruttore turco, nonché suo modello best seller in Italia nel 2025. Un turistico pratico, che fa il suo. E che tiene a bada i consumi Se la scorsa estate avevamo provato in anteprima la nuova generazione del Prestij...

ANAV (ri)chiede un piano nazionale per le autostazioni

Il mercato italiano del trasporto di linea a medio e lungo raggio con autobus ha registrato nell’ultimo decennio una crescita esponenziale (eccezion fatta per il 2020 e il 2021 causa pandemia) favorita dall’apertura del mercato e da una domanda sempre più orientata verso forme di mobilit...