Il Comune di Terni ha presentato, venerdì scorso, due autobus a idrogeno pronti ad entrare in servizio. I mezzi sono Karsan e-ATA Hydrogen da 12 metri e sono operati da Busitalia.

L’introduzione dei veicoli rappresenta un aggiornamento della flotta del trasporto pubblico locale, con mezzi a zero emissioni dirette destinati all’esercizio su linee urbane. L’acquisto è stato effettuato tramite Consip ed è finanziato dal Piano Strategico Nazionale per la Mobilità Sostenibile, secondo quanto riportato nel comunicato stampa del Comune di Terni. L’acquisto era stato approvato a metà 2025. Il percorso che ha portato alla messa in esercizio di autobus a idrogeno da parte di Busitalia era iniziato nel 2020.

Karsan e-ATA Hydrogen per Busitalia

Il progetto si colloca nell’ambito dell’Accordo di Programma per il miglioramento della qualità dell’aria in Umbria, sottoscritto tra Regione Umbria e Ministero dell’Ambiente, che individua il settore dei trasporti tra le priorità di intervento. L’introduzione di autobus a idrogeno consente l’assenza di emissioni dirette di PM10 rispetto ai veicoli diesel, su percorrenze giornaliere indicate in circa 300 km per mezzo.

Secondo i dati comunicati dall’amministrazione comunale, un autobus diesel equivalente presenta emissioni giornaliere di PM10 comprese tra 25 e 35 grammi per veicolo, mentre i due nuovi autobus consentono l’eliminazione di tali emissioni e una riduzione delle emissioni di CO₂ e NO₂. Su base annua, il contributo stimato è pari a circa 15-20 kg di PM10 evitati complessivamente, come indicato nel comunicato stampa del Comune di Terni .

I due autobus introdotti sono modelli e-ATA Hydrogen da 12 metri forniti da Karsan, rappresentato in Italia da Kmobility.

Alla presentazione, svoltasi in piazza Europa, hanno partecipato rappresentanti dell’amministrazione comunale, della casa costruttrice e dell’operatore del servizio. Busitalia, società del Gruppo FS, gestore del servizio, ha preso parte alle attività di collaudo e messa in esercizio dei veicoli.

LIFE3H e sviluppo infrastrutturale per l’idrogeno a Terni

L’iniziativa rientra nel progetto europeo LIFE3H, cofinanziato dal programma LIFE dell’Unione Europea, che ha fornito il quadro operativo per l’introduzione dell’idrogeno nel trasporto pubblico locale. Il progetto è stato sviluppato con il supporto della Regione Abruzzo, in qualità di capofila, e dell’Università degli Studi di Perugia.

Il procedimento ha previsto la gestione diretta da parte del Comune dei fondi destinati all’acquisto degli autobus, modalità non adottata in precedenza per il trasporto pubblico locale. Parallelamente è stata avviata la progettazione di una stazione di rifornimento di idrogeno, con realizzazione prevista entro il 2027.

Per la fase iniziale di esercizio, Linde Gas Italia ha predisposto una soluzione temporanea di rifornimento che consentirà l’operatività immediata dei mezzi.

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