tramino_braunschweig_04_big

Sono entrati in servizio lunedì scorso due tram Solaris Tramino nella città di Braunschweig sulle linee M3 ed M5. Ad acquistare i mezzi l’operatore locale di trasporto pubblico, Braunschweiger Verkehrs-GmbH, che avvia così la fase di rinnovo della flotta ormai con oltre 30 anni di servizio. I Solaris Tramino consegnati nella regione tedesca vanno infatti a sostituire due vecchi tram costruiti nel 1977. Durante i prossimi mesi la casa produttrice polacca consegnerà alla città altri 16 tram che rimpiazzeranno il parco mezzi ormai datato. Si tratta di un forte passo in avanti per Braunschweiger Verkehrs-GmbH che entra in una nuova fase con lo scopo di offrire ai propri cittadini mezzi di trasporto moderni, sicuri e accessibili a tutti i viaggiatori.

[fusion_builder_container hundred_percent=”yes” overflow=”visible”][fusion_builder_row][fusion_builder_column type=”1_1″ background_position=”left top” background_color=”” border_size=”” border_color=”” border_style=”solid” spacing=”yes” background_image=”” background_repeat=”no-repeat” padding=”” margin_top=”0px” margin_bottom=”0px” class=”” id=”” animation_type=”” animation_speed=”0.3″ animation_direction=”left” hide_on_mobile=”no” center_content=”no” min_height=”none”]

Le quattro sezioni che compongono i Solaris Tramino sono lunghe 35,7 metri e larghe 2,3 metri. I tram hanno un pianale ribassato e possono ospitare a bordo 211 passeggeri in totale, comprese 87 sedute e uno spazio adibito a passeggeri con ridotte capacità motorie posizionato di fronte alla porta di ingresso dietro alla cabina del guidatore. I mezzi sono dotati infine di quattro carrelli, larghi 1,1 metri, posizionati al centro di ogni sezione, per dare maggiore stabilità al tram e distribuirne il peso in modo uniforme.[/fusion_builder_column][/fusion_builder_row][/fusion_builder_container]

In primo piano

Il trasporto pubblico di massa oltre le grandi metropoli: ripensare la mobilità urbana con filobus e BRT. Il Mobility Innovation Tour a Parma, a casa di TEP, il 26 maggio

L’appuntamento è fissato per martedì 26 maggio, dalle ore 11:00 presso la sede di TEP Parma di via Taro 12 Il filobus e l’impianto fisso, rivisitato nella nuova concezione IMC, come asse portante della mobilità urbana, una flotta bus rinnovata all’insegna della transizione energetica, progetti...

Articoli correlati

Intervista a Carlo Bettini, co-founder e CEO di Wayla Italia

È il primo van pooling italiano ed è nato a Milano nel 2024 nella notte di Halloween. Il suo nome è Wayla (si pronuncia ueilà, alla milanese) e come tutte le start-up sogna in grande: punta a rivoluzionare il concetto di trasporto pubblico nelle nostre città, offrendo con i propri van (molti dei qua...