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Solaris e l’ibrido leggero. Al via un progetto per il nuovo Urbino ‘mild’

Anche a casa Solaris è giunto il tempo del mild hybrid. Dopo Mercedes e MAN, il produttore polacco ha preparato un’aggiunta al listino. Arricchisce così l’offerta esistente di veicoli a basse emissioni con il Solaris Urbino mild hybrid.

Vale la pena ricordare che Solaris aveva presentato, alla fine del 2018, l’ibrido Urbino LE lite hybrid, che non è stato commercializzato. Ora il costruttore annuncia una nuova offerta dedicata a questo segmento.

solaris urbino mild hybrid

Solaris Urbino mild hybrid

Il primo ibrido Urbino è stato esposto nel 2006. Da allora, le nuove generazioni di autobus ibridi fanno parte dell’offerta Solaris.

Tuttavia, l’ibrido mild è una soluzione innovativa per il produttore polacco. È la risposta alle esigenze degli operatori e dei vettori che offrono servizi di trasporto pubblico per veicoli innovativi di trasporto urbano che riducano al minimo l’impatto ambientale. Consentendo, al tempo stesso, di generare notevoli risparmi e di ridurre il consumo di carburante.

Comunemente nota sul mercato come mild hybrid, questa soluzione segna una naturale evoluzione della tecnologia di recupero degli autobus. Una tecnologia che utilizza l’energia generata durante la frenata. Grazie alla soluzione mild hybrid, i veicoli sono più rispettosi dell’ambiente e vanno ben oltre i severi standard di emissione EURO 6 per i motori diesel.

Durante la frenata, la macchina elettrica dell’autobus funziona come un generatore e ricarica l’accumulatore di energia con la massima potenza disponibile.

La capacità del serbatoio di accumulo dell’energia è stata scelta in modo da facilitare il recupero dell’energia durante la frenata dalla velocità di circa 60 km/h in giù. Quando l’accumulatore è parzialmente o completamente ricaricato, durante il processo di accelerazione, la macchina elettrica agisce come un motore elettrico che supporta il funzionamento del motore diesel.

Un sistema ibrido leggero nel portafoglio di Solaris

In altre parole, quando l’autobus frena, il sistema mild hybrid del Solaris Urbino genera e immagazzina energia, mentre quando l’autobus accelera, il sistema assiste il motore diesel.

Grazie a questa disposizione, il costruttore ha ottenuto una riduzione del consumo di carburante. A differenza dei normali autobus ibridi, i mild hybrid sono caratterizzati da una minore potenza dell’unità di trazione elettrica, il cui compito principale è quello di alleviare la tensione sul motore diesel e non di rendere il bus in grado di funzionare in modalità completamente elettrica.

“Nei nostri nuovi veicoli forniremo un sistema mild hybrid di ultima generazione. Si prevede che il numero di questo tipo di soluzioni sul mercato aumenterà sistematicamente. Ancora una volta, Solaris reagisce ai cambiamenti che osserva. È con soddisfazione che annunciamo l’inclusione di questa nuova soluzione a basse emissioni nel nostro portafoglio veicoli”, ha dichiarato Petros Spinaris, Deputy CEO di Solaris.

2020-09-16T08:39:22+02:0014 Settembre 2020|Categorie: AUTOBUS NEWS|
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