“In vista della riapertura delle scuole a settembre è necessario incentivare al massimo la campagna vaccinale anche tra gli autisti di tutto il trasporto collettivo ed estendere l’utilizzo del green pass anche tra gli under 18 per assicurare la ripresa in presenza delle attività didattiche”. Questa la posizione di Giuseppe Vinella presidente di Anav, l’associazione di Confindustria che rappresenta le imprese di trasporto con autobus impegnate nei servizi del trasporto pubblico locale, del trasporto scolastico e del trasporto commerciale.

Anav, la dichiarazione di Vinella

“Abbiamo sostenuto – continua Vinella – sin da subito la necessità di completare al più presto la campagna vaccinale dando priorità anche ad attività a contatto con il pubblico, come il trasporto di persone, per le quali vi è l’esigenza di proteggere, oltre ai lavoratori, anche l’utenza. In questo senso ci siamo fortemente impegnati al punto che oggi circa l’80% dei nostri autisti è vaccinato e l’autobus, anche grazie al rigido rispetto di linee guida e protocolli di sicurezza, è considerato un luogo a bassissimo rischio di contagio. Siamo quindi pronti a dare il nostro contributo per consentire a settembre il normale avvio dell’anno scolastico”.

Anav, green pass anche per gli under 18

Vinella sottolinea come l’estensione della campagna vaccinale e dell’utilizzo del green pass anche agli under 18, in questa fase, possano rivelarsi fondamentali per consentire anche alla scuola di uscire dall’emergenza e ritornare alla normalità con la ripresa in presenza delle attività didattiche. “Un’esigenza da considerare prioritaria per tutta la popolazione studentesca visti i risultati deludenti, certificati dalle ultime prove invalsi, della didattica a distanza. Peraltro, visto il contributo non trascurabile dei giovani alla circolazione del virus, un’estensione del raggio di azione della campagna vaccinale e del green pass finirebbe, in generale, con l’amplificare i benefici in termini abbattimento della curva dei contagi”.

“Piano vaccinale e green pass – conclude – hanno dimostrato sinora di ben funzionare ed occorre puntare in questa direzione anche al fine di superare timori del tutto ingiustificati in merito all’uso dell’autobus come mezzo di trasporto collettivo. Voglio ricordare, infatti, che gli autobus come dimostrato da autorevoli studi scientifici, possono funzionare in sicurezza a capacità normale anche durante i picchi di infezione, con il solo utilizzo della mascherina e delle altre misure previsti dai protocolli vigenti”.

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