Più di 750mila chilometri percorsi, 60mila ricariche veloci effettuate. Sono questi i numeri degli ebus Irizar a Schaffhausen, in Svizzera.

Ancora una volta, il gruppo dei Paesi Baschi (Spagna) dimostra consolida il suo progetto ambizioso di mobilità elettrica in questa città, che dimostra una grande capacità di apportare soluzioni chiave in mano, fornendo autobus e stazioni di ricarica in base alle esigenze specifiche della città.

Da quando è iniziata l’infrastruttura di ricarica a Bahnhofstrasse un anno fa, gli autobus a zero emissioni modello Irizar ie tram circolano quotidianamente per le strade di Shaffhaussen, dove hanno già percorso più di 750.000 km. In termini di prestazioni di ricarica, questi autobus sono stati all’altezza delle aspettative previste e hanno effettuato più di 60.000 ricariche ultraveloci.

«Desideriamo ringraziare VBSH e la città di Schaffhausen per la fiducia accordataci. Siamo molto orgogliosi di poter portare le nostre soluzioni di mobilità elettrica chiavi in mano a questa città. La chiave del successo di questo progetto è stata senza dubbio la stretta collaborazione con VBSH e gli altri partner», il commento di Iñigo Etxeberria, Export Manager Commerciale di Irizar e-mobility.

irizar ie tram svizzera

I dati del progetto Irizar a Schaffhausen

Si tratta di un’impresa pionieristica di grande importanza per il Paese, in quanto si tratta del primo progetto di autobus elettrico a zero emissioni a ricarica automatica nell’intera catena di valore e servirà senza dubbio da vetrina per il resto delle città svizzere.
Si tratta inoltre di un progetto unico in Svizzera e in Europa, dove sono stati installati dodici punti di ricarica ultraveloce da 600 kW sulla strada Bahnhofstrasse. Inoltre, l’energia per le stazioni di ricarica è generata dalla centrale idroelettrica di SH Power, alimentata dalla forza del fiume Reno che scorre attraverso Schaffhausen, contribuendo così alla sostenibilità.
Il progetto di autobus elettrici comprende quindici autobus a zero emissioni Irizar ie tram (otto da dodici metri e sette da diciotto metri di lunghezza), tredici caricatori ultraveloci da 600 kW e sedici stazioni di ricarica nei depositi. I caricatori sono sviluppati e prodotti da Jema, una società del Gruppo Irizar.

In primo piano

“Turismo e lunga percorrenza: sì, viaggiare. Sfide e tendenze di un settore strategico”. Il Mobility Innovation Tour torna a IBE a Rimini il 25 novembre

Fiera di Rimini, IBE Intermobility & Future WaysFuture Ways Arena, Hall C225 novembre 2026, ore 10:00-11:30 Il settore del trasporto turistico e della lunga percorrenza in bus è un comparto strategico per il turismo e l’economia dell’Italia. Lo è nonostante le croniche lacune infrastrutturali – ...

Articoli correlati

ATM Milano, Gianni Scarfone nominato nuovo Consigliere di Amministrazione

C’è un nuovo Consigliere di Amministrazione in casa ATM Milano ed è Gianni Scarfone: nei giorni scorsi, infatti, l’assemblea dei soci di ATM, riunitasi alla presenza dell’Assessora alla Mobilità, Arianna Censi, in rappresentanza dell’azionista unico, ovvero il Comune di Milano, ha uffici...
News

PRESENTAZIONE / Temsa Avenue Neo 9e: nuovo corso

Lanciato al Busworld Europe nel 2025 a Bruxelles e ora in produzione, il midibus alla spina, grazie alle sue forme, non è poi passato inosservato alle altre fiere a cui ha partecipato. Sotto la scocca batte il motore TM4 e lavorano fino a 8 moduli NMC assemblati in casa È stato l’attore più rincorso...

INCHIESTA / Cura del ferro (col bus) per il tpl italiano

Negli ultimi anni l’Italia ha investito oltre 37 miliardi di euro nel trasporto pubblico. Nuovi autobus nelle città e nuove metropolitane, però, non bastano: il salto di qualità passa dall’integrazione. L’intermodalità è la chiave per trasformare gli investimenti in spostamento di ...