Salerno, conducente minacciato da passeggero armato. I sindacati: «Allarme sicurezza»

Un litigio per futili motivi tra un passeggero e il conducente dell’autobus è culminato con una pistola estratta e puntata all’autista. L’episodio è avvenuto in provincia di Salerno, nei pressi della fermata Santa Tecla a Montecorvino Pugliano. Vittima, un autista Sita Sud.

Il grido d’allarme dei sindacati

Ad avere estratto la pistola e minacciato il conducente è stato un giovane di 25 anni, dopo aver insultato per futili motivi il conducente. Secondo quanto riportato sulla stampa locale, l’intervento di un altro passeggero avrebbe evitato il peggio. Il fatto, risalente all’8 gennaio, è stato denunciato dai segretari provinciali Cgil, Cisl e Uil. Un episodio che si aggiunge “ai casi di bottiglie di vetro rotte, coltelli estratti dalle tasche e messi ben in evidenza, coltellate subìte che hanno fatto rischiare la vita ai lavoratori, senza dimenticare gli innumerevoli micro episodi di aggressioni e discussioni di ogni genere. Tutto questo accade – queste le parole dei referenti sindacali affidate a una nota – con una frequenza inaccettabile, a carico di autisti di autobus e verificatori titoli di viaggio; fatti che il più delle volte passano nella dimenticanza”.

Proseguono i sindacalisti salernitani: “Premesso che nel contempo cresce la preoccupazione e la paura tra il personale viaggiante e che tali episodi sono in continuo aumento, si ritiene necessario un urgente intervento risolutivo atto a tutelare l’incolumità di tutti gli interessati. La sicurezza deve essere vista come un’assoluta necessita e non come un costo”.

2020-01-14T15:28:45+00:0014 Gennaio 2020|Categorie: TPL|

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