La Polizia Municipale e la Polizia Stradale, come noto, per garantire la sicurezza di studenti, conducenti e l’ordine pubblico compie controlli sui pullman in partenza per le gite scolastiche. E, come vi abbiamo raccontato nelle scorse settimane, fioccano numerose le salate multe.

Bene, ricapitoliamo allora cosa devono avere gli autobus destinati alle gite per essere in regola.

In primis, si procede a verificare il tasso alcolemico degli autisti (che deve sempre essere uguale a 0), il controllo dei tempi di guida e di riposo del conducente (cronotachigrafo o tachigrafo digitale), la copertura assicurativa Rca e che il personale addetto alla guida sia titolare di rapporto di lavoro dipendente, ovvero che sia titolare, socio o collaboratore dell’impresa stessa, in regola con i versamenti contributivi obbligatori Inps e Inail.

Un accurato controllo è poi esperito nei confronti del veicolo stesso. L’attenzione viene riposta alle caratteristiche costruttive, funzionali e ad alcuni importanti dispositivi di equipaggiamento: l’usura pneumatici, l’efficienza dei dispositivi visivi, di illuminazione, dei retrovisori, la dotazione di sistemi di ritenuta-cinture di sicurezza e così via.

L’autobus deve, inoltre, essere dotato di estintori, cassetta di pronto soccorso e di “dischi” indicanti le velocità massime consentite, applicati nella parte posteriore del veicolo: 80 km/h e 100 km/h.

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