Dopo una giornata inaugurale che ha fatto notizia, e non soltanto per essere stato il battesimo per quella che si candida a essere una fiera punto di riferimento nazionale e internazionale per la mobilità sostenibile, il secondo giorno di Next Mobility Exhibition ha consegnato alla cronaca altre novità.

A partire da Autoguidovie che si è aggiudicata la prima edizione del Mobility Innovation Award, riconoscimento che premia la miglior azienda di trasporto italiana per impegno in Transizione, digitalizzazione, inclusione sociale e valorizzazione del territorio.


Dunque la consegna dei Sustainable Bus Awards 2023. A vincere, rispettivamente nella categoria Urban, Intercity e Coach sono stati l’e-ATA di Karsan, l’Iveco Bus Crossway LE Hybrid CNG e l’Irizar i6S.

A dominare la giornata, oltre all’offerta di prodotti e servizi dell’industria, è stato il convegno di Jacobacci&Partners, “4e: Engineering, Energy, Ecology, Ethics”. Un appuntamento che ha approfondito le conseguenze dell’alimentazione ad idrogeno su territori, mezzi e sulla filiera della mobilità. Inoltre, si è parlato del trasferimento di esperienze dal racing alla strada e viceversa, illustrando le ultime evoluzioni della guida autonoma e la diffusione della urban air mobility.

Per quanto concerne l’industria, nella giornata inaugurale di NME è arrivato l’annuncio ufficiale della partnership firmata da Industria Italiana Autobus e CaetanoBus per la produzione in Italia di autobus a idrogeno: entro la fine del 2022, IIA commercializzerà gli autobus a idrogeno prodotti da CaetanoBus, in co-branding con Toyota, mentre dal 2024 IIA inizierà la produzione diretta di autobus per il mercato italiano e internazionale equipaggiati con l’H2.City Power Kit sviluppato da CaetanoBus.

In salsa turca, da segnalare la première italiana dell’e-Centro C di Otokar, il corto dai tondi fanali che il costruttore di Adapazari ha lanciato ufficialmente primavera scorsa, in occasione del Bus2Bus di Berlino.

Interessante, poi, la presentazione di Eni, che ha lanciato HVOlution, di fatto il diese pulito made in Eni (nelle raffinerie di Venezia e Gela), biocarburante 100% di origine vegetale di elevata qualità, prodotto attraverso la tecnologia proprietaria Ecofining Ha una natura completamente idrocarburica (non contiene ossigeno) ed un numero di cetano elevato che permette un’ottima combustione, soprattutto nelle partenze a freddo, e riduce la rumorosità del motore.

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