In tutto il periodo natalizio i bus turistici non potranno transitare e sostare nel centro storico di Napoli. Lo prevede un’ordinanza dirigenziale del Comune di Napoli valida da sabato 4 dicembre a domenica 9 gennaio e in vigore dalle 7 alle 19, nei weekend e nei giorni festivi e prefestivi. Dopo la chiusura imposta dall’emergenza epidemiologica, la città di Napoli ha visto registrare un “aumento graduale e significativo dei turisti – si legge nell’atto -, in linea con il trend crescente di presenze sul territorio”. Per questo, per il prossimo Natale, si rende “necessario pianificare e attuare un dispositivo di traffico ad hoc che dovrà consentire le iniziative per attirare turisti” e, contestualmente, garantire il raggiungimento degli obiettivi strategici del Comune.

Napoli. Nel periodo natalizio centro storico chiuso ai bus turistici

Sono cinque gli obiettivi elencati: restituire qualità agli spazi urbani e ridurre le emissioni inquinanti, migliorare la sicurezza del traffico pedonale e la vivibilità delle aree maggiormente frequentate, incentivare l’utilizzo del trasporto pubblico locale di linea e non di linea, fluidificare il traffico veicolare cittadino e rafforzare la qualità dell’accoglienza turistica. In particolare, si dovrà “scongiurare il manifestarsi di fenomeni di congestione dovuti agli intensi flussi veicolari che si riflettono negativamente sul servizio di trasporto pubblico su gomma, sulla vivibilità stessa della città, con particolare ricaduta sulle fasce deboli, nonché sull’immagine storico-turistica di Napoli con l’inevitabile riflesso negativo anche per il settore economico”. Sono dodici i varchi indivuati per la Ztl del centro storico. Una seconda ordinanza dirigenziale integra, invece, il provvedimento che istituisce le aree di sosta riservate proprio agli autobus turistici. Istituite nuove aree e previste tariffe ad hoc.

In primo piano

Gli autobus elettrici consumano più pneumatici?

Negli ultimi anni l’elettrificazione del trasporto pubblico locale è diventata una priorità per molte città italiane ed europee. Gli autobus elettrici rappresentano una leva fondamentale per la riduzione delle emissioni allo scarico e per il miglioramento della qualità dell’aria nei contesti urbani....

Articoli correlati

Stéphane Espinasse lascia Iveco e passa a BYD

L’esclusiva è tutta di mobilycites, a firma di Pierre Lancien: Stéphane Espinasse ha lasciato Iveco Group per passare a BYD, dove – da quanto si legge – sarà al timone della divisione autobus in Europa. «Il gruppo di Shenzhen si assicura un dirigente esperto, profondo conoscitore d...

2006 – 2026: vent’anni di Crossway

Con oltre 70.000 unità prodotte, il Crossway, modello di punta di Iveco Bus ha segnato l’evoluzione del trasporto collettivo di passeggeri, diventando un punto di riferimento nel trasporto interurbano, riconosciuto per affidabilità, prestazioni, versatilità e comfort per i passeggeri. Presentato per...