Mercato bus Italia, un buon semestre è alle spalle. Le immatricolazioni di autobus marciano a + 19 per cento. È scritto nero su bianco nel report Anfia relativo alla prima metà del 2018. Autobus per il tpl in grande spolvero, a quota + 44 per cento (addirittura + 90 per cento restringendo lo sguardo al mese di giugno).

MAN Lion’s City

Mercato bus Italia, un giugno con la marcia inserita

Il mercato degli autobus con ptt superiore a 3.500 kg, si legge nel comunicato diramato da Anfia, nel mese di giugno registra 388 nuove unità, riportando un incremento del 44,2%. Ad eccezione dei minibus (-1,6%) e degli scuolabus (-6,9%), gli altri comparti presentano una crescita a doppia cifra a giugno: +37,8% per gli autobus e midibus turistici e addirittura +91,3% per gli autobus adibiti al TPL (autobus e midibus urbani e interurbani).

Mercato bus Italia, autobus sopra le 3,5 ton in crescita

Nel primo semestre del 2018, sono stati rilasciati 2.207 libretti contro i 1.855 dell’analogo periodo del 2017 (+19%). Chiudono positivamente il semestre del mercato bus Italia gli autobus adibiti al TPL (+41,4%), così come autobus e midibus turistici (+0,9%) e scuolabus (+22%), mentre i minibus sono in calo (-3,7%).

Gli effetti della gara Consip

A inizio luglio, prosegue la nota di Anfia, sono stati resi pubblici gli esiti definitivi della gara per l’acquisto di autobus della Centrale unica di committenza Consip, che ha visto come aggiudicatari di otto dei nove lotti, Industria Italiana Autobus ed Iveco bus.
Questa prima gara “sperimentale” avrà sicuramente degli effetti positivi nella razionalizzazione delle risorse pubbliche stanziate per il rinnovo del parco, soprattutto se le aziende che svolgono servizio di TPL in un quadro di un riparto regionale, potranno agevolmente e tempestivamente effettuare gli ordini da Consip.

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