Gli autobus di Marasco Viaggi ‘restano a casa’. Come gli italiani costretti all’immobilità forzata da ormai un mese e più. Con ripercussioni su dipendenti, indotto, turismo. L’azienda diffuso un accorato video per portare all’attenzione delle istituzioni la mancanza di tutela nei confronti delle aziende del settore.

L’azienda calabrese, forte di 42 anni di attività, svolge servizi di trasporto scolastico, noleggio con conducente e trasporto di linea in Italia e fino alla Svizzera. «Dal 23 febbraio ci siamo fermati. L’emergenza Covid ha paralizzato il settore. Siamo stati costretti al fermo forzato di tutti i mezzi, ma soprattutto a porre in disoccupazione i nostri 50 collaboratori, padri di famiglia e motore portante dell’azienda», recita la voce portante del video diffuso da Marasco Viaggi. La crisi del trasporto in autobus è crisi dell’indotto e del turismo.

«Stiamo vivendo un’enorme crisi economica perché il nostro settore non è stato salvaguardato dalle istituzioni. Chiediamo un sostegno per arrestare un processo di declino purtroppo avviato».

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