«Con gli operatori privati possiamo disporre di otto pullman aggiuntivi (a quelli di Apam, ndr): non sono sufficienti per trasportare tutti i gli studenti pendolari in caso di orario d’ingresso unico nelle superiori di città». Lo riporta gazzettadimantova.it citando una nota dell’Agenzia regionale del trasporto pubblico locale di Mantova e Cremona in risposta alle proteste da parte di famiglie, studenti, sindacati e mondo della scuola dopo la decisione della prefettura di confermare il doppio turno d’ingresso (alle otto e alle dieci) alla riapertura a settembre degli istituti superiori in città. Il provvedimento dovrebbe riguardare anche centri di formazione professionale e scuole paritarie.

A Mantova mancano 40 bus

«L’agenzia ha a suo tempo incaricato Apam di attivarsi per reperire tutti i mezzi possibili per ottenere la massima partecipazione in presenza degli studenti – prosegue la nota – il numero di mezzi necessari per consentire l’ingresso negli istituti della città in un unico turno è stato quantificato in una forchetta compresa tra le 43 e le 50 unità. Per farvi fronte sono stati tempestivamente contattati e incontrati tutti gli operatori privati, ma il numero di mezzi disponibili al servizio non supera purtroppo gli otto, insufficiente per rendere possibile ad oggi il turno unico. L’ orientamento preso dalla prefettura non deriva quindi da inefficienze, ritardi o mancanza di risorse ma dall’impossibilità materiale di reperire sul mercato autobus aggiuntivi per compensare il limite del trasporto dell’80%. Va detto che anche in altre province lombarde si ricorrerà al doppio turno. Lo si farà, ad esempio a Bergamo, e molto probabilmente a Brescia».

L’agenzia conferma che «il Governo, attraverso la Regione, ha reso e renderà disponibili le risorse economiche per i servizi aggiuntivi necessari al rispetto delle disposizioni di mantenimento del distanziamento sociale a bordo bus, sia esercitati da Apam che da eventuali imprese private». Sugli assembramenti alle fermate si fa appello alla «sensibilità degli studenti». Intanto il sindacato autonomo Snals critica il doppio turno. «Abbiamo sempre detto che il nodo da risolvere era quello dei trasporti – dice la segretaria Roberta Marzano – non resteremo zitti: daremo appoggio a famiglie, studenti e personale scolastico che si stanno muovendo su questo tema».

In primo piano

“Turismo e lunga percorrenza: sì, viaggiare. Sfide e tendenze di un settore strategico”. Il Mobility Innovation Tour torna a IBE a Rimini il 25 novembre

Fiera di Rimini, IBE Intermobility & Future WaysFuture Ways Arena, Hall C225 novembre 2026, ore 10:00-11:30 Il settore del trasporto turistico e della lunga percorrenza in bus è un comparto strategico per il turismo e l’economia dell’Italia. Lo è nonostante le croniche lacune infrastrutturali – ...

Articoli correlati

Caro carburante e Fondo Nazionale Trasporti insufficiente: ASSTRA, per voce del presidente Gibelli, invoca “risorse urgenti, certe e strutturali per il trasporto pubblico”

Dal 20° Convegno Nazionale dell’Associazione, la richiesta di risorse certe per assorbire gli shock inflattivi: rincari del gasolio al +52%, 1,25 miliardi di liquidità ancora da erogare e CCNL coperto solo al 54% dal 2027. Gibelli: “Tariffe legate ai costi dei carburanti per garantire la continuità ...

L’ACEA sollecita un intervento dell’UE a difesa della produzione europea di autobus: “I costruttori cinesi hanno già conquistano il 32% del mercato comunitario degli urbani elettrici”

L’ACEA (Associazione europea dei costruttori di automobili) tira per la giacchetta l’Ue, chiedendo un urgente intervento a sostegno e a difesa della produzione europea di autobus, vista l’avanzata (inarrestabile?) dell’industria cinese: i costruttori del Paese del Dragone, in...
News