Il MAN Lion’s City E a guida autonoma è entrato in servizio sulle strade di Monaco
Il Lion’s City E da 12 metri a guida autonoma di MAN ha iniziato a circolare sulle strade pubbliche di Monaco, segnando una nuova fase del progetto di trasporto pubblico driverless MINGA. L’autobus elettrico opera dall’inizio di settembre sulla linea 178, tra Petuelring e Freimanner Hölzl, mentre i test con passeggeri selezionati sono previsti a […]
Il Lion’s City E da 12 metri a guida autonoma di MAN ha iniziato a circolare sulle strade pubbliche di Monaco, segnando una nuova fase del progetto di trasporto pubblico driverless MINGA. L’autobus elettrico opera dall’inizio di settembre sulla linea 178, tra Petuelring e Freimanner Hölzl, mentre i test con passeggeri selezionati sono previsti a partire da novembre.
«Con i primi test sulla linea, abbiamo lasciato l’ambiente controllato delle nostre aree di prova e stiamo portando il nostro sistema nel traffico cittadino reale. È un passo estremamente importante verso la mobilità urbana automatizzata», ha dichiarato Barbaros Oktay, Head of Bus di MAN Truck & Bus.
Il veicolo è stato automatizzato da MAN in collaborazione con il fornitore di tecnologia per la guida autonoma Adastec e attualmente opera con conducenti collaudatori appositamente formati da MAN e Münchner Verkehrsgesellschaft (MVG) a bordo. La fase attuale è incentrata sulla raccolta dei dati relativi al percorso e sulla preparazione del veicolo a un funzionamento progressivamente più autonomo. Durante l’intero progetto sarà comunque presente a bordo un conducente di sicurezza, che potrà riprendere il controllo del mezzo quando necessario.
Il prossimo passo importante è previsto per novembre 2026, quando MAN e MVG intendono avviare le operazioni con passeggeri selezionati per i test.
Il Lion’s City E automatizzato rappresenta uno degli elementi centrali del programma. MAN aveva annunciato ad aprile di aver scelto ADASTEC come partner tecnologico per la guida autonoma, sostituendo la collaborazione precedentemente annunciata con Mobileye per il veicolo MINGA. Adastec è già partner di Karsan per il progetto Autonomous e-Atak.
Il progetto di Monaco fa parte di una più ampia spinta europea volta a portare la tecnologia autonoma dai piccoli shuttle e dagli ambienti controllati verso autobus di grandi dimensioni e operazioni di trasporto pubblico reali.
Già nel 2023, Michael Roth, Head of Bus Product Strategy di MAN, aveva illustrato una roadmap che prevedeva il passaggio dai progetti tecnologici pilota alle dimostrazioni con i clienti in condizioni operative reali, con l’obiettivo di arrivare alla produzione in serie entro la fine del decennio. «La produzione in serie degli autobus automatizzati sarà più un progetto di implementazione che la semplice vendita di un veicolo», aveva dichiarato Roth all’epoca.
Il bus autonomo MAN sulla la linea 178 di Monaco
L’ultima fase segue le verifiche tecniche effettuate dal TÜV e le procedure di omologazione necessarie per la circolazione sulle strade pubbliche. L’autorizzazione all’esercizio è stata rilasciata dall’autorità federale tedesca per i trasporti stradali, la Kraftfahrt-Bundesamt (KBA), sulla base della normativa tedesca che disciplina l’omologazione e l’esercizio dei veicoli autonomi.
MINGA – acronimo di Munich’s Automated Local Transport with Ridepooling, Solobus, and Bus Platoons – è stato avviato nel 2023 e coinvolge 16 partner tra enti pubblici, istituti di ricerca e aziende del settore. Il programma, guidato dal Dipartimento per la Mobilità della Città di Monaco, comprende diverse applicazioni del trasporto pubblico automatizzato, tra cui ride pooling autonomo, autobus singoli automatizzati e convogli di autobus. Il progetto riceve circa 13 milioni di euro di finanziamenti federali e proseguirà fino alla metà del 2027.
«Le conoscenze acquisite attraverso il progetto MINGA sono di grande importanza per MVG in quanto operatore del trasporto pubblico. Ci aiutano a comprendere meglio le possibili applicazioni degli autobus autonomi nel trasporto pubblico e a valutarne il potenziale per i passeggeri e per le operazioni. Nel lungo periodo, consideriamo i veicoli autonomi un’opportunità per rendere il trasporto pubblico ancora più attrattivo, flessibile ed efficiente, contribuendo così in modo importante alla mobilità del futuro.»
Sinaida Cordes, Procuratrice con potere di firma di SWM e MVG
L’attuale esercizio è finalizzato principalmente alla digitalizzazione del percorso e alla raccolta delle informazioni necessarie alla guida autonoma.
La linea 178 combina diverse condizioni operative, tra cui strade principali, zone con limite di 30 km/h, aree di parcheggio e sottopassi, caratteristiche che, secondo MVG, la rendono rappresentativa di diverse situazioni presenti nella rete degli autobus di Monaco.
Il Lion’s City E è equipaggiato con cinque sensori LiDAR, sei radar, otto telecamere e un sistema di posizionamento satellitare.
Le informazioni raccolte vengono utilizzate per creare la mappa digitale ad alta definizione (HD) necessaria al sistema di guida autonoma. ADASTEC integra nella mappa HD elementi quali semafori, attraversamenti pedonali e configurazione delle corsie, che vengono poi utilizzati dal veicolo per la localizzazione e il funzionamento automatizzato.
Una volta attivata la modalità autonoma, il bus sarà progettato per gestire autonomamente sterzo, accelerazione, frenata e indicatori di direzione, mentre il conducente di sicurezza supervisionerà il sistema.
MAN sottolinea che l’esercizio autonomo di un autobus urbano da 12 metri comporta sfide differenti rispetto ai veicoli più piccoli, in particolare per quanto riguarda la necessità di garantire una guida sufficientemente prudente in ambienti urbani caratterizzati da traffico intenso.
Test con passeggeri previsti da novembre
Il prossimo passo importante, come già anticipato, è previsto per novembre 2026, quando MAN e MVG intendono avviare le operazioni con passeggeri selezionati per i test.
Il Lion’s City E automatizzato circolerà come veicolo aggiuntivo sulla linea 178 esistente, con l’obiettivo di riprodurre condizioni il più possibile simili a quelle di un futuro servizio di trasporto pubblico programmato. Sono disponibili circa 30 posti a sedere, oltre a uno spazio per una sedia a rotelle o un passeggino.
Prima di essere impiegato sulle strade pubbliche, il veicolo è stato sottoposto a test presso gli stabilimenti MAN, compresi test di compatibilità elettromagnetica e verifiche delle funzioni di guida autonoma sviluppate da ADASTEC.
MINGA proseguirà fino alla metà del 2027
MINGA è operativo dal 2023 e riunisce 16 partner con l’obiettivo di studiare non solo la tecnologia della guida autonoma, ma anche normativa, accessibilità, aspetti operativi ed economia del trasporto pubblico automatizzato.
Il progetto riceve circa 13 milioni di euro dal Ministero federale tedesco dei Trasporti nell’ambito del programma di finanziamento dedicato alla guida autonoma e connessa nel trasporto pubblico ed è programmato fino alla metà del 2027.
Per MAN, la sperimentazione di Monaco contribuisce inoltre a una strategia di più lungo periodo per gli autobus autonomi. Il costruttore ha indicato più volte la fine del decennio come obiettivo per la produzione in serie degli autobus autonomi, mentre il veicolo MINGA è destinato a fornire esperienza nell’impiego di un autobus urbano elettrico di grandi dimensioni in condizioni urbane reali.
Christian Hirte, Sottosegretario di Stato parlamentare presso il Ministro federale tedesco dei Trasporti: «La mobilità autonoma farà parte del sistema dei trasporti del futuro. È fondamentale testarla in condizioni reali e acquisire esperienza in vista della sua applicazione pratica. Con l’avvio della prossima fase di test, per la prima volta un autobus singolo autonomo circolerà sulle strade pubbliche di Monaco. Il progetto MINGA raggiunge così un’altra importante tappa e dimostra come i veicoli autonomi possano integrare in modo significativo il trasporto pubblico in futuro, rendendolo più flessibile. Stiamo sostenendo questo sviluppo con circa 13 milioni di euro».
Georg Dunkel, Responsabile del Dipartimento Mobilità della Città di Monaco: «Con l’autobus autonomo da 12 metri che stiamo ora mettendo su strada, compiamo un passo importante verso l’impiego regolare di veicoli autonomi nel trasporto pubblico. Dopo il recente avvio a Monaco di un servizio di navetta autonoma on-demand, questo rappresenta un’altra importante tappa nello sviluppo della mobilità urbana. Desidero ringraziare tutti i nostri partner, in particolare MAN e MVG, per la stretta collaborazione e l’impegno dimostrato. Il progetto MINGA dimostra come l’innovazione nasca concretamente sul territorio e contribuisca a plasmare il futuro della mobilità».
Barbaros Oktay, Head of Bus di MAN Truck & Bus: «Con i primi test sulla linea, abbiamo lasciato l’ambiente controllato delle nostre aree di prova e stiamo portando il nostro sistema nel traffico cittadino reale. È un passo estremamente importante verso la mobilità urbana automatizzata».
«Le conoscenze acquisite attraverso il progetto MINGA sono di grande importanza per MVG in quanto operatore del trasporto pubblico. Ci aiutano a comprendere meglio le possibili applicazioni degli autobus autonomi nel trasporto pubblico e a valutarne il potenziale per i passeggeri e per le operazioni. Nel lungo periodo, consideriamo i veicoli autonomi un’opportunità per rendere il trasporto pubblico ancora più attrattivo, flessibile ed efficiente, contribuendo così in modo importante alla mobilità del futuro», dice Sinaida Cordes, Procuratrice con potere di firma presso SWM e MVG.
«La linea 178 offre condizioni ideali per le operazioni di test. Combina una grande varietà di situazioni di traffico, come arterie principali, zone con limite di 30 km/h, aree di parcheggio e sottopassi. Ciò significa che rappresenta bene la diversità della rete di autobus di Monaco. Per il futuro servizio regolare è fondamentale effettuare i test in condizioni il più possibile vicine alla realtà», aggiunge Veit Bodenschatz, Responsabile della Divisione Autobus presso SWM e MVG:




