Una specifica attenzione è stata dedicata in questi anni da Consip ai fabbisogni del trasporto pubblico locale, sia urbano che extraurbano. In particolare, l’ultima convenzione per l’acquisto di autobus urbani ed extraurbani (edizione 3), attivata nel 2018, è stata integrata con il “Programma nazionale di rinnovo straordinario del parco materiale rotabile su gomma” del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che prevedeva un cofinanziamento del 60% per gli acquisti effettuati attraverso la convenzione Consip.

Offerta Consip, gli aggiornamenti

La convenzione nell’edizione 3, ancora attiva per alcuni lotti, ha registrato un notevole successo, con oltre 1.600 mezzi acquistati da oltre 100 enti e istituzioni pubbliche. Adeguandosi all’evoluzione del mercato e della domanda pubblica, Consip ha recentemente modificato la sua offerta e l’approccio a questo settore, utilizzando per le nuove iniziative lo strumento dell’Accordo quadro multifornitore, che andrà progressivamente a sostituire le convenzioni.

A differenza della convenzione – che presenta un unico fornitore aggiudicatario per ciascun lotto – l’Accordo quadro prevede l’aggiudicazione a più operatori economici e permette l’approvvigionamento di veicoli con ordine diretto di fornitura mediante l’utilizzo di un configuratore. Attraverso questo strumento le PA inseriscono le proprie esigenze di acquisto e individuano il fornitore che presenta la migliore offerta in relazione non solo al prezzo, ma anche ai costi legati all’efficienza dei veicoli (consumi) e alle esternalità ambientali (CO2). In tal modo la scelta del fornitore dipende dalla valutazione complessiva del costo sostenuto dalle amministrazioni, secondo l’approccio del “ciclo di vita del prodotto”.

Due le opzioni di scelta per gli utenti:

  • Nel caso di acquisto di veicoli senza personalizzazioni specifiche, l’azienda o la PA potranno utilizzare l’ordine diretto di fornitura utilizzando il “comparatore”, uno strumento telematico che individua il fornitore con l’offerta complessivamente migliore dal punto di vista tecnico ed economico
  • Nel caso di acquisto di autobus con personalizzazioni specifiche, l’azienda o la PA potranno rilanciare con un appalto specifico il confronto competitivo fra gli aggiudicatari dell’Accordo quadro, selezionando il fornitore con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa.

L’Accordo quadro è stato utilizzato per le nuove iniziative su Autobus extraurbani (gara aggiudicata e Accordo quadro attivo da aprile 2021) e urbani (gara appena aggiudicata).

La nuova offerta

L’offerta Consip per il tpl si amplia poi ulteriormente con 1.000 autobus urbani di diverse dimensioni – corti, medi, lunghi – e alimentazione – diesel, metano, mild-hybrid, full-hybrid e full-electric.

L’iniziativa consente alle PA di disporre di più fornitori e di una maggiore ampiezza di gamma, nonché di personalizzare la fornitura sulla base delle proprie esigenze con colori, livree, equipaggiamenti aggiuntivi, dispositivi di bordo, sistemi assistenza alla guida, servizio di manutenzione full service.

Il 50% degli autobus disponibili è ad alimentazione ibrida o full electric, in coerenza con la MISSIONE 2 del PNRR (“Rivoluzione verde e transizione ecologica”), che prevede la diffusione di trasporto pubblico locale ‘verde’ con un programma di rinnovo del parco obsoleto verso soluzioni a basse/zero emissioni.

La gara ha visto la partecipazione di 13 operatori economici (90% del mercato) per un totale di 33 offerte, con ottimi risultati.

I veicoli offerti presentano un alto contenuto tecnologico, con soluzioni volte a migliorare la sicurezza attiva e passiva, la resistenza del telaio agli agenti atmosferici, i consumi e gli impatti ambientali, il confort dei passeggeri e la capacità di trasporto. Il ribasso medio rispetto alla base d’asta è stato pari al 33% e i prezzi di aggiudicazione sono mediamente inferiori del 15% rispetto alla precedente edizione dell’iniziativa.

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