Winterthur, città svizzera di 111.800 abitanti, seconda come dimensioni  del Cantone di Zurigo, ha ricevuto il 30 agosto 2022 dalla carrozzeria Hess di Bellach il primo filobus tricassa, modello Lightram 25 di 24 metri di lunghezza. Il veicolo, nella sgargiante livrea bianco-rossa, è già nel deposito di Stadtbus Winterthur.
Nonostante le difficoltà produttive del periodo, Hess è riuscita a rispettare i tempi di consegna dell’ordine confermato nel 2021.

Il veicolo, numerato 401, è il primo di una serie di 11 (nn.401.411), che porta a Winterthur interessanti  novità tecniche, ed è significativo che sia stato scelto il filobus come veicolo ad alta tecnologia.  Inedita è la lunghezza per la locale rete, che vede per la prima volta i filobus a grande capacità.  
Il pavimento è stato realizzato in plastica anziché in legno; la plastica garantisce maggiore robustezza e riparo dalle intemperie.  La trazione è sul secondo e terzo asse,  ed è assicurata da motori elettrici a magneti permanenti raffreddati ad acqua, della potenza di 190 kW ciascuno.
Il mezzo è naturalmente dotato di batterie per la marcia autonoma.
Le batterie al litio ad alte prestazioni sono poste sul primo elemento e hanno una potenza di 66 kWh, consentendo al filobus di percorrere fino a 25 chilometriin marcia autonoma, risultato molto performante, considerando le ridotte dimensioni ed i pesi del pacco batterie (4 kg per passeggero).  La ricarica progressiva delle batterie avviene anche in questo caso in esercizio in linea con le aste in presa. Altra innovazione, il Lightram è dotato di telecamere al posto degli specchietti retrovisori.

Foto: Hess

Quattro ampie porte, tra loro equidistanti, oltre alla mezza porta anteriore,  garantiscono una veloce salita e discesa dei passeggeri. Notevole è il numero dei passeggeri trasportati, che nell’allestimento scelto supera le 200 unità. Veicolo molto elegante, consente sicuramente un ulteriore upgrade nella qualità del trasporto urbano della città, che vuole raggiungere il traguardo di un trasporto a zero emissioni entro il 2040. Alle 4 linee filoviarie attuali, si aggiungeranno entro il 2024 la linea 5 ed entro il 2026 la linea 6, esercite in parte in marcia autonoma, ora possibile grazie ai nuovi filobus.

Il parco filoviario è attualmente composto da 34 filo-snodati (10 Solaris Trollino e 24 Hess) costruiti  tra il 2005 e il 2014. I nuovi arrivati sostituiranno i Trollino, che saranno venduti all’estero nei primi mesi del 2023. È previsto un aumento del parco grazie anche all’arrivo di 3 filosnodati da 18 metri (numerati da 131 a 133) che incrementeranno la flotta filoviaria (che arriverà a 41 veicoli) consentendo sia l’aumento delle macchine di riserva sia, nel medio periodo, la riduzione del parco a trazione termica.
I maxi filobus lavoreranno all’inizio sulla linea 1 (Oberwinterhur-Stazione ferroviaria-Toss), linea a forte carico, in esercizio delle 5 del mattino all’una di notte, con una percorrenza complessiva di 26-27 minuti nei giorni feriali, di 20-25 minuti al sabato e festivi, con passaggi ogni 10 minuti in media. L’aumento di capacità e di comfort che i nuovi filobus garantiranno è senza dubbio importante.

Il direttore di Stadt Winterthur Thomas Niderost, ha ringraziato il cantone e la città per l’acquisto dei nuovi filobus, anticipando che nelle prossime settimane sarà annunciato l’ordine per altri 4 veicoli. Gia’ ai primi di settembre e’ previsto l’arrivo del secondo Lightram 25, ed inizieranno le prove in linea. Winterthur è la settima città svizzera dopo Ginevra, Losanna, Lucerna, Zurigo, San Gallo e Berna, ad adottare i filobus a grande capacità da 24 metri. Un risultato importante, confermato dalle ottime prestazioni di questi veicoli

(di Stefano Alfano)

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